Sabato, 16 Ottobre 2021
Economia

Pensioni e buste paga: a dicembre arriva l'assegno maxi

Milioni di lavoratori e pensionati attendono di ricevere la gratifica natalizia: ecco viene calcolato l'importo e a chi spetta il "bonus" integrativo di 154,94 euro

Arriva la tredicesima. A dicembre pensionati e lavoratori dipendenti avranno diritto allo “stipendio” aggiuntivo corrisposto in vista delle festività natalizie. Il pagamento segue tempi diversi a seconda che il dipendente lavori per un’azienda pubblica o privata. I primi a ricevere la gratifica saranno comunque i pensionati che si vedranno erogare il maxi assegno già con il trattamento previdenziale di dicembre. Per chi ritira la propria pensione presso gli uffici postali, con il calendario anticipato a causa dell’emergenza Covid, la tredicesima mensilità arriverà già a fine mese. Non solo. Ai pensionati il cui trattamento non supera una certa soglia di reddito, insieme alla gratifica natalizia verrà erogato come ogni anno anche un bonus da 154,94 euro (in basso i dettagli). 

Per quanto riguarda i lavoratori, i dipendenti del privato devono fare riferimento ai singoli contratti collettivi che prevedono l’erogazione della tredicesima non oltre il 24 dicembre. Ad ogni modo, nel pubblico come nel privato, l’assegno arriverà per tutti prima di Natale. 

Tredicesima: ecco chi ne ha diritto

Ma a chi spetta la gratifica natalizia? Secondo le leggi attualmente in vigore, la tredicesima viene corrisposta a tutti i lavoratori dipendenti, sia a tempo determinato che indeterminato. Non spetta però ai lavoratori parasubordinati (co.co.co e altre categorie) e non spetta neppure ai lavoratori autonomi e ai professionisti. Insomma, molte delle categorie “non protette” e messe quest’anno in ginocchio dal Covid, non hanno diritto alla gratifica. 

Come si calcola la tredicesima

L’importo della tredicesima mensilità corrisponde a un dodicesimo dell’intera retribuzione annua. L’Inps fa l’esempio di un dipendente che ha lavorato dal 1 aprile al 31 dicembre con una retribuzione mensile di 600€. Per calcolare l’importo della tradicesima, la retribuzione (600 €) deve essere moltiplicata per i mesi lavoratoti (9) e il tutto deve essere diviso per 12 mensilità. Nel caso specifico al lavoratore andrrebbero dunque 450 euro (600x9:12). Va inoltre sottolineato che la tredicesima matura anche durante le assenze per malattia, infortunio sul lavoro e maternità. Bisogna poi ricordare che la mensilità aggiuntiva è soggetta a tassazione da parte dello Stato in termini di ritenute fiscali e contributi. 

La tredicesima e il "bonus" per i pensionati

Come accennavamo sopra, insieme alla tredicesima, alcuni pensionati riceveranno anche una ulteriore gratifica nella mensilità di dicembre. Si tratta di un importo aggiuntivo pari a 154,94 euro, introdotto  dalla legge finanziaria 2001 che come spiega l’Inps spetta “a chi percepisce una o più pensioni con un importo complessivo non superiore al trattamento minimo e che si trovi in determinate condizioni reddituali”. 

importo aggiuntivo tredicesima pensioni-2

In sostanza il bonus spetta per intero a chi percepisce una pensione minore o uguale a 6.695,91 euro, mentre “se l’importo complessivo delle pensioni per il 2020 risulta compreso tra 6.695,91 e 6.850,85 euro, al pensionato spetta la differenza tra 6.850,85 euro e l’importo delle pensioni”. Oltre la soglia dei 6.850 euro non si ha diritto ad alcuna maggiorazione.   

Buste paga, pensioni e assegno unico: cosa cambia nel 2021

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Pensioni e buste paga: a dicembre arriva l'assegno maxi

Today è in caricamento