Martedì, 26 Gennaio 2021
Pensioni

Pensioni, quota 100: presentate già più di 4.500 domande

I primi dati dell'INPS: alle 16 risultavano presentate presentate già 4.589 domande di pensione. Brambilla: "Costerà 40 miliardi fino al 2026"

Foto di repertorio

Alle ore 16 di oggi risultano presentate 4.589 domande di pensione per la cosiddetta quota 100, di cui 1.892 direttamente dai cittadini e 2.697 tramite patronato. E' una nota INPS ad aggiornare il dato. Le domande arrivate all'istittuto di previdenza sono indubbiamente molte, ma nessuno può dire con esattezza cosa accadrà nei prossimi giorni/mesi. Qualche previsione però è comunque possibile farla.

Per Alberto Brambilla, docente universitario e presidente del centro Studi Itinerari previdenziali, "a cogliere l'opportunità di andare in pensione con quota 100 potrebbero essere 315.000 persone".

Corsa alla pensione, "rischio stop tra 1 anno"

Secondo Brambilla, che è stato anche consigliere economico del governo, "viste le modalità scelte per l'accesso alla prestazione previdenziale, ossia la sola domanda telematica senza che vi siano priorità, è probabile che si scateni la corsa alla pensione e che praticamente il 100% dei potenziali aventi diritto chieda di andare in pensione, avendo già maturato i requisiti. Ma questo costerà parecchio e c'è il rischio concreto che tra un anno scatti la salvaguardia prevista dall'articolo 28 del decreto e che si interrompano le prestazioni perché il ministero delle Finanze potrebbe chiudere il rubinetto".

Intevistato da AdnKronos l'esperto aggiunge che "sarebbe stato senz'altro meglio elaborare la cosidetta quota 100 in modo tale da essere più definitiva perché nel mondo delle pensioni non c'è niente di peggio che un quadro provvisorio. Proprio la provvisorietà spinge le persone a precipitarsi su di una misura, facendo lievitare di molto i costi".

Pensioni, quota 100: ecco il link per fare domanda

Quota 100: "Costerà 40 miliardi fino al 2026"

Ma quanto ci costerà quota 100? In passato di stime ne sono uscite molte. Certo è che gli effetti della riforma si faranno sentire anche quando la quota 100 sarà solo un ricordo. Ricordiamo infatti che la misura è sperimentale: durerà fino al 2021, poi - se non sarà rinnovata - lo Stato chiuderà i rubinietti. "Come Centro Studi Itinerari previdenziali - dice Brambilla - abbiamo calcolato che i costi della sola quota 100 per il periodo 2019-2026 (in quest'ultimo anno, in assenza di ulteriori agevolazioni, si esauriranno gli effetti finanziari di quota 100) sono valutabili in circa 40 miliardi (tra i 36 e i 46 miliardi a secondo dei flussi). Costi elevatissimi, dunque, per una misura che dovrebbe durare solo un triennio". 

Quota 100 e pensione anticipata, le circolari applicative dell'INPS

Intanto oggi l'Inps ha fornito le istruzioni applicative in materia di accesso alla pensione anticipata, alla 'pensione quota 100', alla pensione 'opzione donna', alla pensione in favore dei lavoratori cosiddetti precoci, nonché in materia di assegni straordinari dei fondi di solidarietà e di prestazioni di accompagnamento alla pensione.

Come accedere a quota 100

Alla 'pensione quota 100' è possibile accedere al raggiungimento, nel periodo compreso fra il 2019 e il 2021, di un'età anagrafica non inferiore a 62 anni e di un'anzianità contributiva non inferiore a 38 anni, anche cumulando i periodi assicurativi non coincidenti presenti in due o più gestioni fra quelle indicate dalla norma e amministrate dall'Inps, conseguendo il diritto alla decorrenza del trattamento pensionistico trascorso il periodo previsto per l'apertura della cosiddetta finestra, diversificata in base al datore di lavoro ovvero alla gestione previdenziale a carico della quale è liquidato il trattamento pensionistico.

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Pensione anticipata: chi può fare domanda 

Alla pensione anticipata è possibile accedere al raggiungimento, nel periodo compreso fra il 2019 e il 2026, di un'anzianità contributiva non inferiore a 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne, conseguendo il diritto alla decorrenza del trattamento pensionistico trascorsi tre mesi dalla maturazione del predetto requisito.

Come funziona Opzione donna

Alla pensione anticipata 'opzione donna' è possibile accedere al raggiungimento, entro il 31 dicembre 2018, di un'anzianità contributiva non inferiore a 35 anni e un'età anagrafica non inferiore a 58 anni, se lavoratrici dipendenti, e a 59 anni, se lavoratrici autonome, con il sistema di calcolo contributivo, conseguendo il diritto alla decorrenza del trattamento pensionistico trascorsi 12 mesi per le lavoratrici dipendenti e 18 mesi per le lavoratrici autonome dalla maturazione dei prescritti requisiti, continua l'Inps.

Pensione anticipata eper lavoratori precoci

Alla pensione anticipata per i lavoratori precoci è possibile accedere al raggiungimento, nel periodo compreso fra il 2019 e il 2026, di un'anzianità contributiva non inferiore a 41 anni, conseguendo il diritto alla decorrenza del trattamento pensionistico trascorsi tre mesi dalla maturazione del prescritto requisito. A decorrere dalla data di entrata in vigore del citato decreto legge i fondi di solidarietà di cui al decreto legislativo 148 del 2015, al ricorrere delle prescritte condizioni, possono erogare un assegno straordinario per il sostegno del reddito in favore di lavoratori che perfezionino i requisiti previsti per l'accesso alla 'pensione quota 100' nel triennio 2019-2021.

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