Mercoledì, 14 Aprile 2021
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Pensioni, l'allarme: "Quota 100 è un ponte lanciato verso il vuoto"

Quota 100 è risultato un flop e il sistema pensionistico necessita di una riforma. Conti alla mano lo spiega Giuliano Cazzola, economista ed esperto previdenziale. Senza cambiamenti ritorneranno in vigore le norme della Fornero

"Quota 100 resterà fino a scadenza, ma la misura è già un flop". Lo spiega Giuliano Cazzola, economista ed esperto previdenziale che cita i dati dello scarso interesse suscitato dai potenziali beneficiari della riforma pensionistica.

Su Quota 100 infatti emerge una flessione progressiva delle domande.

"Da gennaio 2019 ad agosto 2019 la media giornaliera delle domande è passata da 4.060 a 288".

"Tra i possibili motivi di questa debacle -spiega Cazzola - vi è sicuramente la maggiore convenienza ad utilizzare il canale solo contributivo, anche perché, in gran parte, i pensionandi baby boomers potevano conseguire il diritto a un'età inferiore ai 62 anni canonici previsti da quota 100". E, per quanto riguarda il futuro, Cazzola riporta i dati elaborati dalla Fondazione Di Vittorio della Cgil.

"Nel triennio verranno risparmiati 9 miliardi e 615 milioni perché andranno in pesione solo il 35% della platea stimata dal precedente governo"

Pensioni, con Quota 100 meno del 63% dell'assegno

Il risparmio rispetto allo stanziamento preventivato consentirà una sostenibilità del sistema. Come rileva Cazzola anche il centro studi di Itinerari previdenziali sostiene che nel 2020 Quota 100 potrà proseguire anche senza alcun intervento.

"L'80% dei potenziali richiedenti, avendo il 60% della pensione calcolata con il sistema misto (contributivo dall'1/1/1996) con 62 anni di età, avranno un taglio permanente della pensione del 10%. Cioè, se da lavoratori guadagnavano 100, con la pensione normale otterrebbero circa il 70%, e con Quota 100 meno del 63%. Quindi, le domande, secondo Itinerari, non saranno più di 50mila nel 2020 e ancor meno nel 2021. Come è agevole constatare, le stime dei due autorevoli centri studi convergono".

"Quota 100 e le altre misure somigliano ad un ponte lanciato verso il vuoto" accusa Cazzola che spiega come le pensioni necessitino di una nuova riforma. "Quando le norme derogatorie verranno a scadenza, ritorneranno in vigore quelle della riforma Fornero? Questo per ora è tutto quanto passa il convento".

Inoltre è bene rilevare che se la sperimentazione di quota 100 ha durata triennale, i requisiti per il pensionamento anticipato (42 anni e 10 mesi per gli uomini, un anno in meno per le donne) previsti dalla riforma Fornero resteranno bloccati fino al 2026.

"Finita la sperimentazione e rientrato il blocco che cosa sarà del sistema pensionistico?"

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