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Giovedì, 8 Dicembre 2022
verso la manovra

Pensioni, si lavora su incentivi per chi resta: le ipotesi del governo

Quota 41 si presenta come il punto ideale da cui partire, in attesa di una revisione complessiva del sistema pensionistico

Il ministero dell'Economia è al lavoro sulle pensioni per evitare che dal 1° gennaio 2023 si torni alla legge Fornero in versione integrale. Come fare? Il Tesoro pensa a finestre per l'uscita anticipata (per esempio a 62 o 63 anni con un congruo numero minimo di anni di contributi), ma anche incentivi per chi decide di restare con un aumento in busta paga che potrebbe essere anche del 10%. Sono queste le ipotesi su cui sta lavorando il ministro Gianfranco Giorgetti, secondo quanto riporta il Corriere della Sera.

Secondo il quotidiano, "un lavoratore che ha maturato i requisiti potrebbe scegliere di restare sulla base di incentivi ben precisi: se continua a lavorare, il dipendente e il datore smettono di versare i contributi e una parte di quelle somme entrerebbe in busta paga come aumento netto di stipendio (per esempio, di circa il 10%)". L’azienda potrebbe quindi godere di un calo del costo lordo del lavoro, il dipendente di una busta paga più alta. Poi il pensionamento avverrebbe sulla base dei contributi accumulati fino al momento in cui il lavoratore ha scelto questa opzione, senza contare l’anzianità degli ultimi anni di lavoro incentivato.

L’idea del governo è in ogni caso quella di superare la legge Fornero. Tuttavia, il sistema allo studio del Tesoro prevederebbe comunque una penalizzazione per chi deciderebbe di andare in pensione prima dei 67 anni rispetto alla totalità dell'assegno previsto. Quota 41 si presenta come il punto ideale da cui partire, in attesa di una revisione complessiva del sistema pensionistico. Un percorso però tutto in salita per Giorgetti, che deve gestire la pressione economica a cui è soggetta l'Italia. Pressione che avrà un impatto di oltre 50 miliardi sulla spesa pensionistica al 2025. 

Il governo Meloni ha davanti a sé due settimane calde: l'esecutivo guidato dalla leader di Fratelli d'Italia deve mettere a punto la prima manovra economica da quando è entrata a Palazzo Chigi. La manovra sarà totalmente incentrata su provvedimenti per mitigare gli effetti del caro energia per imprese e famiglie. La nuova legge di bilancio dovrebbe vedere la luce entro fine mese.

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