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Martedì, 24 Maggio 2022
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Pensioni, assegno più ricco a luglio tra bonus e quattordicesima

Dal supplemento di pensione alla quattordicesima mensilità, fino al nuovo bonus introdotto dal Governo: l'importo di luglio potrebbe essere più corposo per molti pensionati, ma non per tutti. Ecco a chi spettano le somme aggiuntive e come ottenerle

Sono in arrivo delle buone notizie per i pensionati: l'assegno del mese luglio 2022 dovrebbe essere molto più ricco del solito. Infatti, chi ha in famiglia un parente che percepisce una pensione bassa, potrebbe avere diritto ad alcune prestazioni aggiuntive in grado di far lievitare l'importo mensile: la quattordicesima, il supplemento di pensione o il bonus da 200 euro varato nei giorni scorsi dal premier Draghi. Vediamo nel dettaglio quali sono le differenze tra queste "aggiunte" e i requisiti necessari per ottenerle.

Pensioni, a luglio arriva la quattordicesima

Come ricorda l'Inps sui social e sul proprio sito, la quattordicesima è una somma aggiuntiva corrisposta dall'Istituto di Previdenza a luglio di ogni anno, come avviene per la tredicesima nel mese di dicembre. La mensilità aggiuntiva spetta ai pensionati di almeno 64 anni che hanno un reddito complessivo fino a un massimo di 1,5 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti fino al 2016 e fino a 2 volte il trattamento minimo annuo del Fondo lavoratori dipendenti dal 2017.

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La legge di bilancio 2017 ha esteso il diritto alla somma aggiuntiva, nella misura prevista fino al 2016, a coloro che hanno un reddito compreso tra 1,5 e 2 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti (FPLD). Inoltre, è stato incrementato l'importo della somma aggiuntiva spettante a coloro che hanno un reddito complessivo pari o inferiore a 1,5 volte il trattamento minimo annuo del FPLD.

Per ottenere la quattordicesima non occorre presentare domanda, in quanto viene erogata automaticamente dall'Inps, che calcola l'importo in base ai redditi degli anni precedenti. Per i pensionati che saranno rientrati in questi requisiti entro il 31 luglio

Per coloro che perfezionano i prescritti requisiti entro il 31 luglio dell'anno di riferimento, la prestazione viene liquidata sulla rata pensionistica di luglio. Invece, per coloro che perfezionano il requisito anagrafico richiesto dal 1° agosto in poi, la corresponsione è effettuata con una successiva elaborazione sulla rata di dicembre dell'anno di riferimento. In caso di pensioni spettanti per un numero limitato di mesi come, ad esempio, in caso di pensioni con decorrenza diversa dal 1° gennaio, ovvero di compimento del sessantaquattresimo anno di età nel corso dell’anno, il beneficio spetta in proporzione ai mesi di vigenza della pensione o di possesso del requisito anagrafico.

Il supplemento di pensione: come ottenerlo

L'Inps ricorda inoltre che è possibile incrementare l'assegno pensionistico con il cosiddetto "supplemento di pensione", ovviamente in presenza di alcuni requisiti. Al contrario della quattordicesima, per ottenere il supplemento è necessario presentare domanda. Il supplemento di pensione spetta ai titolari di pensione principale, di pensione supplementare o di assegno ordinario di invalidità iscritti a:

  • Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO) dei lavoratori dipendenti o autonomi, dopo la decorrenza della pensione nella medesima assicurazione (Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti – FPLD – e/o nelle gestioni speciali dei lavoratori autonomi). Nel caso di titolare di pensione liquidata nel FPLD, il supplemento può essere richiesto anche per eventuale contribuzione versata in una o più gestioni speciali dei lavoratori autonomi anteriormente alla decorrenza della pensione;
  • Gestione separata, dopo la decorrenza della pensione nella medesima assicurazione;
  • Gestione dei lavoratori spettacolo e sport (ex ENPALS), dopo la decorrenza della pensione nella medesima assicurazione o nel FPLD.

"A seguito del decreto legislativo 29 giugno 1996, n. 414 - ricorda l'Inps - i contributi maturati successivamente al 1° gennaio 1996 nell’AGO danno diritto a un supplemento di pensione nei confronti di titolari di pensione principale del Fondo Volo, iscritti alla medesima gestione successivamente alla decorrenza della pensione, e del soppresso Fondo Autoferrotranvieri".

A chi spetta il bonus da 200 euro

A queste misure va ad aggiungersi anche il bonus da 200 euro rivolto ai pensionati e contenuto nell'ultimo decreto Aiuti. Il bonus spetta a tutti i titolari di trattamenti di tipo previdenziale, mentre sono esclusi i contribuenti che percepiscono trattamenti assistenziali come la pensioni d’invalidità civile o l’assegno sociale. Inoltre, è stato fissato un tetto di reddito per accedere al beneficio: per avere diritto al bonus è necessario non superare la soglia reddituale annua di 35mila euro. I pensionati che avranno diritto al bonus troveranno la "sorpresa" direttamente nel cedolino insieme all'assegno della pensione. Quando? Una data certa non è ancora stata fornita, ma secondo quanto riferito dal ministro dell’Economia, Daniele Franco, l'obiettivo del Governo è quello di erogare la somma nella pensione di luglio 2022. 

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