Lunedì, 12 Aprile 2021

Pensioni, da oggi l'assegno extra. I calcoli sul "bonus": chi viene penalizzato

L'importo della quattordicesima non sarà lo stesso per tutti i pensionati che ne hanno diritto

Foto di repertorio

Ed ecco la quattordicesima. Oggi scattano i pagamenti anticipati delle pensioni di luglio. L’Inps e Poste Italiane, come avviene ormai da marzo, hanno pubblicato il calendario con le date di accredito divise per cognome. Si parte dal 24 giugno con le lettere A e B, per finire martedì 30 giugno con i cognomi dalla S alla Z. Come sempre all’interno degli uffici postali vige l’obbligo di indossare la mascherina e di rispettare le norme sul distanziamento sociale.

Ecco il calendario:

  • Cognomi dalla A alla B mercoledì 24 giugno;
  • dalla C alla D giovedì 25 giugno;
  • dalla E alla K venerdì 26 giugno;
  • dalla L alla O sabato mattina 27 giugno;
  • dalla P alla R lunedì 29 giugno;
  • dalla S alla Z martedì 30 giugno.

Pensioni, arriva la quattordicesima: ecco gli importi

E torniamo alla quattordicesima. Il beneficio spetta ai pensionati con almeno 64 anni e un reddito complessivo fino a un massimo di 2 volte il trattamento minimo (ovvero 786 euro). L’importo però non è uguale per tutti, ma varia a seconda degli anni di contribuzione e del trattamento percepito. Qualche esempio: un pensionato con fino a 15 anni di contribuzione come lavoratore dipendente, avrà un “bonus” pari a 437 euro se la sua pensione è fino a 1,5 volte il trattamento minimo e pari a 336 euro se è da 1,5 a 2 volte il trattamento minimo. Insomma, più il trattamento è alto minore sarà l’importo della quattordicesima. Altro esempio. Un pensionato con oltre 25 anni di contribuzione, sempre da lavoro dipendente, avrà un beneficio di 655 euro se il suo trattamento è fino a 1,5 volte quello minimo e di 504 euro se superiore.

Pensioni, agli autonomi servono più anni per avere lo stesso importo

Come risulta evidente dallo schema in basso, per quanto riguarda gli autonomi le cose stanno diversamente: per avere lo stesso importo servono infatti 3 anni di contribuzione in più.

Fino a 1,5 volte il trattamento minimo (per il 2020 10.043,87 euro)

Anni di contribuzione per lavoratori dipendenti Anni di contribuzione per lavoratori autonomi Somma aggiuntiva 
Fino a 15 Fino a 18 437 euro
Oltre 15 fino a 25 Oltre 18 fino a 28 546 euro
Oltre 25 Oltre 28 655 euro

Da 1,5 volte a 2 volte il trattamento minimo (per il 2020 da 10.043,87 euro a 13.391,82 euro)

Anni di contribuzione per lavoratori dipendenti Anni di contribuzione per lavoratori autonomi Somma aggiuntiva 
Fino a 15 Fino a 18 336 euro
Oltre 15 fino a 25 Oltre 18 fino a 28 420 euro
Oltre 25 Oltre 28 504 euro

(Le tabelle sono state aggiornate alla legge di bilancio 2020).

Va infine sottolineato che l'accredito della quattordicesima è automatico e non è necessario presengare alcuna domanda e che il bonus" non costituisce reddito né ai fini fiscali né ai fini dell'erogazione di prestazioni previdenziali e assistenziali.

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