Giovedì, 6 Maggio 2021

Pensioni, la proposta (dirompente) di Fornero: "Contributi ai disoccupati, ecco come fare"

L'ex ministro torna sull'allarme pensioni: "Buona pensione solo attraverso un intervento di tipo pubblico tramite la tassazione generale". E illustra la sua proposta su un intervento dello Stato per garantire un assegno dignitoso a chi oggi ha difficoltà nel trovare un lavoro o ha una carriera discontinua

Pensioni, ultime notizie: la proposta sui contributi ai disoccupati

L'allarme pensioni lanciato pochi giorni fa da uno studio della Cgil ha destato non poche preoccupazioni, dipingendo scenari cupi soprattutto per i 30-40enni di oggi: il combinato disposto del regime contributivo puro entrato in vigore nel 1996 e le norme della riforma Fornero ha come esito una forte penalizzazione del lavoro precario e discontinuo. Come vi spiegavamo in questo articolo, i 40enni precari di oggi alle prese con impieghi part time e saltuari rischiano - in assenza di un impiego stabile e duraturo - di andare in pensione ben oltre i 70 anni. E con un assegno di importo basso, al limite della sopravvivenza.

Pensioni, ultime notizie: contributi dallo Stato per i disoccupati (dice Fornero)

In poche parole, con l'attuale sistema non c'è un futuro pensionistico dignitoso per i giovani e per tutti coloro che fanno lavori discontinui, o con retribuzioni basse. Le simulazioni evidenziano infatti che il problema nell’attuale sistema è più marcato proprio per chi oggi ha una carriera svantaggiata, cioè caratterizzata da buchi contributivi, bassi salari o attività lavorative che hanno aliquote contributive basse o inferiori al Fondo lavoratori dipendenti.

Una situazione inquietante che in parte dipende anche dalla riforma targata Elsa Fornero (approvata dal governo Mario Monti) che ha legato l’età pensionabile all’aumento delle aspettative di vita, disponendo l’aggiornamento dei requisiti per andare in pensione ogni due anni. E proprio l'ex ministro del Lavoro è tornata sul tema, intervenendo nella trasmissione UnoMattina Estate. Partendo dall'ultimo report della Cgil, Elsa Fornero ha analizzato la situazione attuale in tema pensioni e ha presentato la sua proposta per garantire una pensione dignitosa ai giovani precari di oggi.

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Il problema - secondo l'analisi della professoressa - è dato dal sistema contributivo scelto per il calcolo della pensione. Con questo sistema, l’importo dell’assegno futuro dipende soltanto da quanto accumulato durante la vita lavorativa. Se però quest'ultima è stata interrotta, frammentata, e se lo stipendio percepito è stato basso, "è ovvio che ci vuole un intervento di sostegno e assistenza che guardi al futuro dei cittadini".

Pensioni, l'assegno solo a 73 anni con importo "al limite della sopravvivenza"

Necessario, secondo Fornero, un intervento dello Stato tramite la tassazione generale, "ricorrendo al fisco sui redditi, così che coloro che sono più ricchi paghino di più, secondo un sistema proporzionale sancito dalla nostra Costituzione". La proposta dell'ex ministro del Lavoro prevede l'utilizzo delle risorse a disposizione per incrementare i contributi previdenziali. E in che modo? Coprendo i contributi non versati nel periodi di disoccupazione. A riconoscere i contributi per i periodi in cui il disoccupato è attivo sarebbe lo Stato, ricorrendo appunto alla tassazione generale.

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"Il punto delle carriere discontinue - ha detto Fornero nella sua proposta sulle pensioni e i contributi per i disoccupati - non è di garantire oggi qualcosa a chi andrà in pensione tra vent'anni o trent'anni, il punto è di usare oggi delle risorse per coprire i contributi non versati, per esempio durante i periodi di disoccupazione. Se una persona è disoccupata ma attiva nella ricerca di un posto di lavoro e sta in connessione con i Centri per l'impiego - che non solo Di Maio ma anche i ministri precedenti hanno cercato di rendere più efficienti - lo Stato paghi i contributi ricorrendo alla tassazione generale progressiva, senza aspettare di dare quella garanzia data oggi, a trent'anni di distanza. A cosa vale la garanzia data oggi da un politico sapendo che arriveranno nuovi governi e le cose cambieranno?".

"Lei rifarebbe quel che ha fatto con la sua riforma?", le ha chiesto il conduttore. "Se le circostanze si ripresentassero esattamente come allora, sì, quella riforma la rifarei", ha risposto la professoressa Fornero.

Qui sotto, il video integrale dell'intervento di Elsa Fornero a UnoMattina Estate (da YouTube).

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