rotate-mobile
Domenica, 28 Novembre 2021
Economia

Quota 100, abolirla "costa" (e si torna a parlare di adeguamento dei requisiti per le pensioni)

Quota 100 è costosa ed iniqua? Meno italiani del previsto hanno scelto lo scivolo pensionistico e ora si parla di abolirla. Ma un cambio repentino della normativa potrebbe creare problemi che fanno da contraltare ai possibili benefici per i conti pubblici

Eliminare Quota 100 è possibile ma sulla bilancia dei costi e benefici va soppesata una "voce" importante: il costo in termini di credibilità. Come ebbe a scrivere il Ministro dell'economia Gualtieri nella lettera alle Commissione Europea, l'Italia potrebbe venire "danneggiata dai continui cambiamenti nelle regole pensionistiche".

Credibilità esterna ma anche rispetto verso i cittadini che dovrebbero fare i conti con le nuove normative.

Come spiega inoltre l'Osservatorio dei Conti Pubblici italiani dell'università Cattolica, i presenti risparmi da una interruzione anticipata della sperimentazione di Quota 100 porterebbe a risparmi di cassa non così dirompenti come inizialmente ipotizzato. Occorre infatti far di conto tenendo in considerazione alcune variabili.

Se è noto che siano state meno del previsto le richieste di accedere allo scivolo pensionistico grazie alle norme di quota 100, nei fatti il tesoretto ricavato dai risparmi è già stato messo in bilancio.

Al 30 settembre 2019 erano 185mila le domande effettivamente inoltrate all'Inps per chiedere il pensionamento anticipato con Quota 100: 

pensionati quota 100-2

Le stime prudenziali della relazione tecnica ipotizzavano 269mila pensionati in più a fine 2019. Assumendo costante il tasso di rigetto, così come il calo delle richieste esaurito il bacino degli "ultra-quota 100", secondo i calcoli dell'osservatorio guidato da Carlo Cottarelli è verosimile che i risparmi siano di circa 2,5-3 miliardi di risparmi nel 2020. 

Se la sperimentazione di Quota 100 dovesse essere interrotta anzitempo il risparmio non supererebbe il miliardo di euro, lordo. Al netto della tassazione, la forbice andrebbe da 425 ad 850 milioni netti, ma secondo l'osservatorio il risparmio sarebbe più vicino al limite inferiore.

Vale la pena quindi "guadagnare" mezzo milione l'anno al costo di perdere la credibilità del sistema pensionistico? La risposta a questa domanda è essenzialmente politica.

Tuttavia i numeri ci danno la possibilità di confrontare la riforma di Quota 100 con un altro provvedimento contenuto nel cosiddetto Decretone. 

Il governo ha infatti bloccato l'adeguamento dei requisiti per l’accesso alla pensione anticipata alla variazione della speranza di vita fino al 2026.

Come riportato nella Tavola dell'Osservatorio questo intervento ha attualmente un costo nettamente inferiore a "Quota 100" ma il suo costo annuo è destinato a crescere negli anni e, mentre la sperimentazione di "Quota 100" si dovrebbe concludere a fine 2021.

pensionati previsti quota 100-2

Ora molti italiani vorrebbero avere quantomeno la possibilità di far di calcolo per capire quanto resti loro da lavorare per poter poi godere della pensione, senza dover tenere ogni anno le dita incrociate per capire quali siano le intenzioni del governo di turno. 

Basti ricordare che la sospensione di quota 100 produrrebbe un effetto baratro per molti lavoratori: si andrà infatti a creare uno scalone secco di 5-6 anni tra coloro che fino a dicembre potranno utilizzare lo scivolo previdenziale e chi, da gennaio sarà fuori dal beneficio concesso dal "decretone".

Pensioni, la malattia del sistema: dopo i "baby" la bomba di Quota 100 sui conti

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Quota 100, abolirla "costa" (e si torna a parlare di adeguamento dei requisiti per le pensioni)

Today è in caricamento