Domenica, 7 Marzo 2021

Quota 100 per superare la Fornero, Boeri avverte: “Costa 15 miliardi”

La riforma che hanno in mente M5s e Lega potrebbe costare più del previsto. Il presidente dell'Inps: “A regime arriverebbe a 20 miliardi”. Ecco cos'è e cosa cambierebbe per i pensionati

Foto di repertorio

La riforma del sistema pensionistico che Movimento 5 Stelle e la Lega hanno intenzione di attuare una volta andati al governo (se e quando dovesse succedere), potrebbe costare molto più del previsto. Il nuovo sistema che punta al superamento della Legge Fornero, tarando il momento dell'uscita dal lavoro sulla quota 100, ovvero il valore determinato dalla somma dell'età anagrafica e anzianità contributiva. Ma quanto peserebbe in termini economici questa nuova misura? A rispondere alla domanda è stato Tito Boeri, presidente dell'Inps, durante il suo intervento al convegno su 'I dati amministrativi per le analisi socio-economiche e la valutazione delle politiche pubbliche': “Il superamento della riforma Fornero attraverso quota 100 tra età e contributi o con 41 anni di contributi a qualunque età avrebbe un costo immediato di 15 miliardi e poi un costo a regime di 20 miliardi”.

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Una cifra ben superiore ai 5 miliardi di euro indicati dal programma di M5s e Lega senza prevedere anche tutta una serie di condizioni per attenuare la misura. “Si è parlato di quota 100: la valutazione che noi abbiamo fatto ci porta a ritenere che in presenza di quota 100 o 41 anni di contributi come condizione per il pensionamento, ipotizzando che il 90% di persone vada in pensione il primo anno, e questo è possibile perché ce lo dice l’esperienza storica all’interno del nostro Paese, porterebbe a un costo immediato di 15 miliardi, a regime intorno ai 20 miliardi e l’impatto sul debito implicito sarebbe sarebbe di circa 105 miliardi di euro”. 

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Nel Programma di governo, sottolinea Boeri, “c’è una cifra molto diversa, 5 miliardi”. Per arrivare a quella cifra, ha proseguito, “sicuramente bisogna imporre altre condizioni come ad esempio le finestre che sono state abolite dalla Fornero e comunque “non basta ancora per arrivare a cinque miliardi. Si potrebbero non considerare nelle quote “anche i contributi figurativi” e “tante altre cose”.

“Credo che nel momento in cui si presentano programmi” di governo “invece di attaccare il dato amministrativo e le valutazione dell’Inps sulla base dei dati di cui dispone si dovrebbe avere l’onestà intellettuale di dire: noi vogliamo fare questo, non è esattamente quota 100 ma vogliamo farlo “con delle condizioni”.

Quota 100: cosa vuol dire

Movimento 5 stelle e Lega puntano sul tarare il momento dell'uscita dal lavoro sulla quota 100, ovvere il valore determinato dalla somma dell'età anagrafica e anzianità contributiva. Resta da sciogliere però il rebus su come declinare l'asticella per accedere alla quota 100 definendo quel minimo di età e contribuzione necessaria per centrare la combinazione richiesta (es. 60 anni e 40 anni di contributi, 62 anni e 38 anni di contributi, 64 anni e 36 anni di contributi).  

Pensioni, cosa potrebbe cambiare

Un Governo Lega-M5S potrebbe poi provvedere ad una proroga dell'opzione donna e la nona salvaguardia pensionistica provvedimenti che hanno trovato una certa resistenza con la precedente maggioranza parlamentare. Sicuramente sarà invece messo mano al meccanismo di adeguamento automatico dell'età pensionabile all'aspettativa di vita. La revisione potrebbe cominciare dalla platea di lavoratori impegnati in attività usuranti i cui requisiti per il pensionamento dovranno essere raccordati con le modifiche proposte.

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Tra le "vittime designate" il meccanismo dell'ape sociale ed il beneficio contributivo per i precoci che a quel punto non avrebbero più ragione di esistere.

E chi attende l'ape volontario? L'anticipo pensionistico, per cui sono sufficienti, 20 anni di contribuzione ed un'età di 63 anni, potrebbe confluire a flessibilizzare l'uscita per quei lavoratori che hanno un minore requisito contributivo. Che altrimenti dovrebbero attendere l'età di vecchiaia, 67 anni. Con oneri però a loro carico.

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