Mercoledì, 25 Novembre 2020

Pensioni e Quota 100, non c'è nulla di deciso: tutti i dubbi

Le pensioni saranno al centro della prima legge di Bilancio, ma non c'è nulla di deciso. Lega e M5s cercheranno in ogni modo di evitare cali di consenso su un tema così delicato

La legge Fornero, è questa la promessa del governo Lega-M5s, sarà modificata. I punti di domanda restano ancora tanti, sia sul "come" sia sul "quando". 

Pensioni, ultime notizie su Quota 100 e 41

Il viceministro all’Economia Massimo Garavaglia assicura che le pensioni saranno al centro della prima legge di Bilancio del nuovo governo. Gli interventi sulle pensioni per rivedere la legge Fornero arriveranno “di sicuro con la legge di Bilancio”, ha dichiarato l’economista. Dovessi decidere io – ha continuato l'esponente della Lega Nord – farei prima la flat tax, per fare entrare più gente possibile nel mondo del lavoro e far nascere nuove partite Iva, un tema collegato al reddito cittadinanza, però viene percepita come una priorità anche la Fornero quindi penso che alla fine le cose andranno di pari passo".

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Pensioni e limite d'età

"Mi pare di capire che sia tema di legge di bilancio, ma non ne abbiamo ancora parlato con gli altri colleghi, il consiglio dei ministri non penso che ne abbia parlato, però di sicuro sarà in legge di bilancio". Nessuna decisione è stata quindi presa. Per ora tutte le modifiche ipotizzate alla Legge Fornero restano quindi solo parole. Non c'è nulla di ufficiale, e non è nemmeno chiaro quali saranno le soglie minime per accedere alla ormai famosa "quota 100": forse verrà imposto il limite dei 64 anni di età, ma i due partiti cercheranno in ogni modo di evitare cali di consenso su un tema forte come quello delle pensioni. 

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Quota 100, ma con che regole?

Matteo Salvini è tornato a promettere che la Fornero sarà "smontata pezzo per pezzo, introducendo da subito la quota 100“. E sull’età contributiva, che è stata al centro del dibattito politico di questi giorni, riflette: "41 anni di anzianità contributiva credo siano sufficienti". La pensione con la quota 100 (somma di età anagrafica e anni di contributi) è prevista dal programma del Governo Conte: ma mancano ancora troppe tessere del puzzle. Bisognerà vedere come sarà declinata la ormai celebre "quota 100".  Nel programma di governo si sottolineava l’intenzione di consentire l’uscita dal “lavoro quando la somma dell’età e degli anni di contributi del lavoratore è almeno pari a 100, con l’obiettivo di consentire il raggiungimento dell’età pensionabile con 41 anni di anzianità contributiva“. Ma senza indicazioni precisa sull'età anagrafica, tutto resta opaco.

Pensioni, quota 100 è già realtà: chi ne ha diritto

L'unica vera certezza è il taglio delle pensioni d'oro. "Non esistono solo i vitalizi - dice il vicepremier Luigi Di Maio - Ci sono un mare di manager, di ex manager pubblici che non hanno versato i contributi per le mega pensioni che hanno preso". 

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