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Lunedì, 30 Gennaio 2023
Piani rispettati

Pnrr, raggiunti i 55 obiettivi in scadenza nel 2022

L'annuncio di Raffele Fitto, ministro per gli Affari europei, il sud, le politiche di coesione e il Pnrr. Rispettata la scadenza del 31 dicembre per poter ottenere la nuova tranche di aiuti

L'Italia ha raggiunto i 55 obiettivi previsti dal Pnrr in scadenza il 31 dicembre 2022. Ad annunciarlo è il ministro per gli Affari europei, il sud, le politiche di coesione e il Pnrr, Raffaele Fitto: "Questo risultato è il frutto di un importante lavoro di squadra impostato anche sulla base di un dialogo costruttivo attivato a livello politico con la Commissione Europea che ha consentito, tra l’altro, il superamento di alcune criticità connesse al raggiungimento di qualche obiettivo. Per riuscirci è stato cruciale ridare centralità alla Cabina di Regia, luogo di coordinamento e impulso, come voluto dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ringrazio. Oltre al premier rivolgo un ringraziamento a tutti i Ministri, le Regioni e gli enti locali, per la collaborazione assicurata e auspico che la stessa sinergia sostenga il conseguimento dei prossimi obiettivi. A tal proposito nel mese di gennaio trasmetteremo al Parlamento, come previsto dalla normativa, la relazione semestrale sull’attuazione del Pnrr".

Pnrr, raggiunti i 55 obiettivi in scadenza nel 2022

Alla data di insediamento del Governo sui 55 obiettivi da raggiungere entro il 31 dicembre 2022 - ricorda Palazzo Chigi - ne risultavano conseguiti 25. Alla data odierna risultano raggiunti tutti i 55 obiettivi. In poco più di 60 giorni sono stati adottati: 2 decreti legislativi (adottati i pareri delle Camere e della Conferenza Stato-Regioni e Unificata); 12 decreti ministeriali; 3 interventi normativi in Legge di Bilancio.

L’azione di impulso e coordinamento ha consentito di - prosegue la nota - Istituire e rendere operativa l’agenzia Cybersecurity; Completare il Polo Strategico Nazionale destinato ad ospitare i dati e i servizi strategici di P.A. centrali, locali e strutture sanitarie (transizione digitale); Adottare gli atti attuativi della riforma dei servizi idrici; Costituire e rendere operativa la società 3I (Inps, Inail e Istat); Completare l’approvazione della riforma dei servizi pubblici locali; Ridurre gli oneri di sistema impropri dalle bollette energetiche; Completare la riforma della scuola; Convocare 2 riunioni della Conferenza Stato-Regioni e Unificata per acquisire tutti i pareri necessari all’adozione degli atti e dei decreti; Adottare in Consiglio del Ministri il nuovo Codice dei Contratti pubblici; Completare tutti gli adempimenti connessi alla riforma dell’amministrazione fiscale; Adottare il Piano nazionale e una road map attuativa per la lotta al lavoro sommerso.

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