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Giovedì, 27 Gennaio 2022
Economia

Premio ANGI, quarta edizione: ecco il Dream Team dell’innovazione Made in Italy

La premiazione al Museo dell’Ara Pacis di Roma ha visto la presenza di numerose istituzioni. Ferrieri: «Sostenere i talenti è la nostra mission». Menzione speciale per Khaby Lame, tiktoker da 120 milioni di follower

Ecco il Dream Team dell’innovazione italiana. Sono state 30 le startup e i progetti di impresa a ricevere il Premio ANGI, giunto alla sua quarta edizione e promosso dall’Associazione Nazionale Giovani Innovatori con l’alto patrocinio del Parlamento Europeo e della Commissione Europea. I progetti innovativi, premiati a Roma presso l’Auditorium del Museo dell’Ara Pacis, appartengono a 11 differenti categorie: dalla scienza alla salute, dalla cultura al turismo, passando per mobilità, energia, ambiente, comunicazione e smart city.

«Siamo entusiasti di aver dato speciali riconoscimenti a queste storie di successo che si sono distinte per l'alto valore tecnologico e progettuale – ha commentato il presidente dell'ANGI, Gabriele Ferrieri –. Sostenere i giovani e il loro talento è la nostra mission quotidiana e siamo onorati di poter testimoniare queste meravigliose storie della grande community dei giovani innovatori italiani». ISTITUZIONI Numerose le istituzioni intervenute alla premiazione: tra queste, il viceministro dello sviluppo economico Alessandra Todde, il sottosegretario alla transizione ecologica Ilaria Fontana, quello all’innovazione tecnologica e alla transizione digitale Assuntela Messina, il presidente dei giovani di Confindustria Riccardo Di Stefano e Monsignor Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la vita. Dall’Europa, il vicepresidente del Parlamento Fabio Massimo Castaldo, il capodelegazione Brando Benifei e, per l’intergruppo parlamentare innovazione, Federico Mollicone. In particolare, la ministra delle politiche giovanili Fabiana Dadone ha sottolineato nel suo messaggio al Premio ANGI: «Sostenere i giovani e le future generazioni non può essere solo mera intenzione ma deve essere supportata da politiche di spinta alla vita pubblica da parte delle giovani generazioni». Lo ha detto il Ministro delle Politiche Giovanili Fabiana Dadone a margine della quarta edizione del Premio ANGI, consegnato dall'Associazione Nazionale Giovani Innovatori a 30 startup di 11 categorie. «Questo periodo storico sarà ricordato come uno spartiacque temporale che unisce il passato con il futuro, questa linea immaginaria unirà il Paese attraverso le azioni introdotte dal Governo e nello specifico dal PNRR - ha aggiunto il ministro -. L’Italia è il luogo delle mille eccellenze, Paese di artisti, inventori e innovatori è con questo spirito che abbiamo superato le sfide del passato e supereremo quella del futuro. Oggi la sfida si chiama sostenibilità, digitale e giovani. Queste sono le chiavi per il rilancio economico e sociale del Paese. In questi mesi di mandato da ministro per le Politiche Giovanili, ho conosciuto una miriade di giovani, costoro sono il cuore della ripresa. Il loro impegno giornaliero, la loro inventiva, la loro passione ed il loro intuito, vincono sfide e superano gli ostacoli nonostante le difficoltà. Con il piano di rilancio messo in campo dal Governo, vogliamo dare supporto alla generazione che forse ha subito di più la crisi pandemica, sono sicura che nelle giovani generazioni c’è la chiave per accendere il motore della nostra nazione».

Con i suoi oltre 120 milioni di fan su TikTok e altri 60 milioni su Instagram, Khaby Lame è diventato un vero e proprio fenomeno mediatico. E proprio per il suo modo innovativo di fare comunicazione e intrattenimento sui social, il 21enne di Chivasso di origini senegalesi ha ricevuto un premio speciale dall’ANGI. «Ho scelto il linguaggio muto perché il non parlare è la lingua mondiale: tutti sanno quello che dico, quello che voglio far intendere – il commento di Khaby –. C'è solo la mia semplicità: sono orgoglioso di portare sorrisi». «La storia di Khaby è quella di tanti giovani innovatori, che con la forza delle idee raggiungono grandi risultati – ha aggiunto Ferrieri –. I social sono entrati nelle nostre vite e, con questo modo innovativo di fare comunicazione, Khaby ora è un’eccellenza italiana a livello mondiale».

Con l’amichevole partecipazione del direttore del Centro Studi Americani Roberto Sgalla e della Polizia di Stato, a portare il loro messaggio motivazionale alle startup premiate e ai giovani sono state Maria Centracchio e Alberta Santuccio, medaglie olimpiche a Tokyo nel judo e nella scherma.

Nel corso dell'evento è stata presentata la seconda parte della ricerca realizzata dall'Osservatorio OpenUp ANGI sul rapporto tra i giovani, l'innovazione, il lavoro e la politica, realizzata dal presidente ANGI Gabriele Ferrieri e dal direttore del comitato scientifico Roberto Baldassari. Il 23,8% del campione degli intervistati ritiene che tra gli elementi fondanti delle politiche dell'innovazione ci siano le politiche per arrestare la fuga dei cervelli; il 20,3%, invece, specifica la necessità di un aumento della competitività economica italiana rispetto agli altri paesi della comunità europea e infine il 19,7% ritiene fondamentali maggiori investimenti pubblici e privati per l’alta formazione dei giovani per il digitale. Sulla riconoscibilità del ruolo fondante delle donne come giovani innovatrici nel mondo del digitale, il 55,9% del campione sottolinea ancora il poco riconoscimento dell'universo femminile. «Siamo stati inoltre onorati di ricevere la telefonata della segreteria del Presidente del Consiglio Mario Draghi – hanno concluso Ferrieri e il direttore generale dell’ANGI Francesco Paolo Russo –, una grande testimonianza del nostro lavoro al servizio dei giovani e delle istituzioni garantiste del processo di rilancio economico e sociale per l’Italia. Un contributo ulteriormente avvalorato dalla consegna dei nostri manifesti per l’innovazione e per la cybersicurezza alle istituzioni intervenute».

Tra i sostenitori della mission dell’associazione e del Premio ANGI: Acea, Intesa Sanpaolo, BAT Italia, Volkswagen Group Italia, Gilead, Cafasso, Errebian Spa, Marzullo, Curtis, To Be srl, Azienda Vitivinicola Bartolomei, The Missing Link, Westwing. Tutti i premiati della IV Edizione del Premio ANGI ? Agritech & Sustainability: Justonearth, BitGood-DeepLab ? Energia & Ambiente: GRYCLE, DazeTechnology, Test1Solutions, ChEERS 2Life ? Mobilità & Smart City: Walle, Next Future Mobility ? Economia & Finanza: AnimaHome, Flywallet ? Scienza & Salute: Theratechnologies, Fullcro ? Industria & Robotica: HiroRobotics, Pixies, Mazzanti Lab ? Costume & Società: Renoon, Tresarti ? Cultura & Turismo: Everywhere TEW, Reasoned Art ? Sport & Benessere: Motorialab, Euleria ? HR & Formazione: Teseo, SIMG, Futurely ? Comunicazione & Media: Indigo.ai, Sixth Sense, Accademia Italiana SoftSkills ? Mind The Gap: Citrus L’Orto Italiano, React4life ? Menzione speciale accademica: Sapienza Innovazione e Campus Biomedico

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