Giovedì, 25 Febbraio 2021

Bollette non pagate? Quando vanno in prescrizione 

I tempi variano in base alla tipologia di utenza: in base alla recente riforma esiste infatti un diverso regime a seconda che si tratti di fornitura elettrica (luce), gas (riscaldamento), idrica (acqua) o telefono

Foto di repertorio

Può capitare di avere delle vecchie bollette ancora da pagare, ma non tutti sanno che le bollette, sia quelle 'classiche' che i conguagli, come tutti gli altri debiti cadono in prescrizione dopo un certo periodo di tempo. La società fornitrice non può quindi perseguitare a vita il cliente, ma dopo quanto cadono in prescrizione le bollette? I tempi variano in base alla tipologia di utenza: in base alla recente riforma esiste infatti un diverso regime a seconda che si tratti di fornitura elettrica (luce), gas (riscaldamento), idrica (acqua) o telefono.

Le bollette e la prescrizione: per quanto conservarle

Quando una bolletta cade in prescrizione, anche se il debito non è stato pagato, il creditore non può fare nulla per riscuoterlo, neanche ricorrendo al giudice. Per far sì che si compia la prescrizione è però necessario che il debitore non riceva alcun sollecito di pagamento o messa in mora. Le bollette vanno comunque conservate fino al termine della prescrizione, anche se non c’è più alcun obbligo di conservare le ricevute di pagamento delle bollette. Ecco tutti i tempi di prescrizione per le diverse utenze:

  • Bollette della luce: La prescrizione è di 2 anni. Si tratta, però, di una disciplina entrata in vigore a partire dal 2 marzo 2018. In precedenza, la prescrizione era di 5 anni. Pertanto: per tutte le bollette della luce emesse fino al 2 marzo 2018, la prescrizione resta di 5 anni; per tutte le bollette della luce emesse dal 3 marzo 2018 in poi, la prescrizione è di 2 anni. Ciò vale anche per i conguagli: i conguagli della luce emessi fino al 2 marzo 2018 si prescrivono in 5 anni; i conguagli della luce emessi dal 3 marzo 2018 in poi si prescrivono in 2 anni.
  • Bollette del gas :Anche la prescrizione delle bollette del gas è di 2 anni. Anche in questo caso però, trattandosi di una disciplina entrata in vigore di recente, bisogna fare una distinzione: tutte le bollette del gas emesse fino al 1° gennaio 2019 si prescrivono ancora oggi in 5 anni; tutte le bollette della luce emesse dal 2 gennaio 2019 in poi si prescrivono in 2 anni. Ciò vale anche per i conguagli.
  • Bollette dell’acqua: La prescrizione delle bollette dell’acqua, infine, è passata da 5 a 2 anni a partire dal 2 gennaio 2020. Pertanto: tutte le bollette dell’acqua emesse fino al 1° gennaio 2020 si prescrivono ancora oggi in 5 anni; tutte le bollette della luce emesse dal 2 gennaio 2020 in poi si prescrivono in 2 anni. Identico discorso, anche qui, vale per i conguagli.
  • Bollette del telefono: Le bollette del telefono invece, a differenza di luce, acqua e gas, non hanno ricevuto alcuna modifica. Pertanto, la loro prescrizione è di 5 anni tutt’oggi. Dunque, non vanno pagate le bollette di più di 5 anni indietro.
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