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Martedì, 24 Maggio 2022
Carburanti

Benzina, lo sconto di 30 cent al litro dura un mese: cosa succede dopo Pasqua

Il taglio continua fino al 21 aprile. Ma una norma consente al governo di rideterminare le aliquote - e quindi di prorogare o ampliare gli sconti - con un semplice decreto ministeriale, anche con cadenza mensile

Il pieno in media costa 15 euro in meno rispetto a due giorni fa. Il taglio delle accise deciso dal governo ed entrato in vigore ieri è stato recepito sui listini dei prezzi dei carburanti alla pompa a partire da ieri a metà giornata. Nel primo pomeriggio di ieri, a quanto appreso dalla Staffetta, Eni, IP, Q8 e Tamoil hanno tagliato i prezzi consigliati di benzina e gasolio di 30,5 centesimi al litro (25 di accisa cui si aggiungono altri 5,5 di Iva sull'accisa). Per Eni e Q8 taglio di 5,7 cent sul Gpl (4,7 cent più Iva), per IP e Tamoil di 5,5 cent. Il risultato è che questa mattina i prezzi si sono assestati, in media nazionale, poco sopra quota 1,7 euro/litro per la benzina e il gasolio e intorno a 0,85 euro/litro sul Gpl. Sulle medie dei prezzi praticati alla pompa elaborate sulla base dei dati dell'Osservaprezzi Mise i ribassi sono ancora molto limitati, sia perché i prezzi sono relativi a ieri a non a stamattina, sia per possibili ritardi nella comunicazione dei prezzi da parte dei gestori al ministero.

Al fisco del carburante l’accoppiata di decreto ministeriale e decreto legge taglia prezzi pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale lunedì sera dedica 1,003 miliardi. Rispetto ai prezzi medi registrati lunedì dall’ultimo monitoraggio Mise, lo sconto è del 14,3%, con oscillazioni minime fra benzina e gasolio che ormai viaggiano appaiati sul tabellone dei prezzi. Un altro paio di cifre, elaborate sulla base delle relazioni tecniche dei due provvedimenti, aiutano a misurare la portata effettiva delle decisioni del governo. Il peso del fisco nel serbatoio si riduce del 27,3% per la benzina e del 30,5% per il gasolio, e questo freno ad accise e Iva copre il 73,6% degli aumenti registrati da inizio anno per la benzina e il 56,6% per il diesel.

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Lo "sconto" è valido per un mese. Dopo Pasqua si vedrà. Probabile un intervento ulteriore da costruire negli spazi fiscali che il governo vorrà aprire con il Def atteso la prossima settimana. Lo sconto di 30,5 cent al litro dura fino al 21 aprile. Ma una norma consente al governo di rideterminare le aliquote - e dunque prorogare o ampliare gli sconti - con un semplice decreto ministeriale, anche con cadenza mensile. I carburanti alla pompa scendono così sotto i 2 euro al litro. La misura è coperta per 564 milioni con la maggiore Iva incassata dallo Stato tra ottobre e febbraio grazie a un prezzo del greggio superiore del 2% a quanto stimato dal governo nella Nadef di settembre (la nota al Def). Mentre 333 milioni arrivano dalla tassa al 10% sugli extraprofitti dei fornitori. Il governo poi introduce buoni carburante esentasse da 200 euro che le aziende possono erogare nel 2022 ai loro dipendenti in aggiunta ai 258,23 euro oggi consentiti dalla legge. La platea interessata è di 165 mila lavoratori.

Benzina e diesel tornano al prezzo che avevano prima dello scoppio della guerra in Ucraina. Continuano intanto ad aumentare le quotazioni internazionali del gasolio, Brent a 116 dollari. Queste sono le medie dei prezzi praticati comunicati dai gestori all'Osservatorio prezzi del ministero dello Sviluppo economico ed elaborati dalla Staffetta, rilevati alle 8 di ieri mattina su circa 15mila impianti: benzina self service a 2,105 euro/litro (-16 millesimi, compagnie 2,104, pompe bianche 2,105), diesel a 2,086 euro/litro (-17, compagnie 2,082, pompe bianche 2,093). Benzina servito a 2,237 euro/litro (-7, compagnie 2,273, pompe bianche 2,170), diesel a 2,226 euro/litro (-5, compagnie 2,262, pompe bianche 2,159). Gpl servito a 0,890 euro/litro (+1, compagnie 0,891, pompe bianche 0,888), metano servito a 2,224 euro/kg (-6, compagnie 2,351, pompe bianche 2,129), Gnl 2,089 euro/kg (-31, compagnie 2,151 euro/kg, pompe bianche 2,032 euro/kg). Ed ecco i prezzi sulle autostrade: benzina self service 2,201 euro/litro (servito 2,404), gasolio self service 2,186 euro/litro (servito 2,402), Gpl 0,989 euro/litro, metano 2,699 euro/kg, Gnl 2,099 euro/kg.

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