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Mercoledì, 8 Febbraio 2023
Iillusioni

Il prezzo del gas è crollato, per ora, e la Russia minaccia ritorsioni

I prezzi del gas sono tornati ai livelli precedenti l'invasione dell'Ucraina, ma il motivo non è il price cap ed è troppo presto per esultare: i motivi sono diversi

Il prezzo del gas continua a scendere e raggiunge un livello che non si vedeva da prima dell'invasione dell'Ucraina, nonostante le minacce della Russia di dirottare le forniture fuori dall'Europa. Il Ttf della borsa di Amsterdam, il principale indice di riferimento per la formazione del gas in Europa, è diminuito del 25 per cento in una settimana portandosi a 84 euro al megawattora, un livello che per l'ultima volta si era visto il 23 febbraio, la vigilia dell'invasione russa dell'Ucraina. In molti, soprattutto politici, stanno attribuendo il calo del prezzo all'intesa raggiunta tra i Paesi membri dell'Unione Europea sul price cap, per un tetto al prezzo del gas - che in realtà non è un tetto -, ma ci sono altri fattori che stanno incidendo. È ancora presto per esultare: gli analisti sono concordi sul ribadire che è molto probabile che gli ultimi ribassi dei prezzi possano essere soltanto un'illusione momentanea.

Il prezzo del gas in Europa è diminuito, menre la Russia minaccia tagli alle forniture: ma non è merito solo del price cap, il tetto al prezzo del gas

Prezzi in discesa, per ora

Il 23 febbraio, il giorno precedente l'invasione della Russia in Ucraina, il prezzo del'indice Ttf mensile della borsa di Amsterdam segnava 88 euro al megawattora. Da lì in poi i prezzi hanno conosciuto aumenti record, fino a toccare oltre 345 euro il 26 agosto, con il prezzo del Ttf sempre superiore ai 100 euro, ormai definita "soglia piscologica", fino agli ultimi giorni di dicembre.

Il celebrato price cap non abbassa le bollette

Il 19 dicembre i Paesi membri dell'Unione Europea hanno annunciato di aver raggiunto un accordo per applicare un meccanismo di correzione dei prezzi del gas, impropriamente chiamato price cap, un tetto al prezzo del gas - che in realtà non lo è-. Da quel giorno i prezzi hanno iniziato la discesa fino a 85,5 euro, e in molti, soprattutto politici, si sono affrettati a stabilire una correlazione tra la diminuzione dei prezzi e il price cap. In realtà, ci sono fattori più influenti. 

Perché i prezzi scendono

La diminuzione dei prezzi del gas è dovuta a una riduzione della domanda, e quindi dei consumi di gas in tutta Europa, anche in Italia. Il motivo è da ricercare nelle condizioni atmosferiche: dopo i mesi di ottobre e novembre straordinariamente miti e con temperature sopra la media, anche negli ultimi giorni del 2022 le temperature non saranno in media con valori "invernali".

La riduzione dei consumi di gas in Europa e in Italia: la minore domanda favorisce i prezzi bassi-2

Di conseguenza, anche gli stoccaggi rimangono semipieni. Secondo i dati Gie (gas infrastructure Europe) gli stoccaggi dei Paesi europei sono pieni in media all'83 per cento della loro capienza. L'Italia è sopra la media, con una percentuale di riempimento dell'83,7 per cento.

In più, la disponibilità di gas sul mercato è aumentata anche per le grandi importazioni di Gnl, il gas naturalre liquefatto, ripresa ad alti livelli in tutta Europa. Il Gnl è di vitale importanza per sostituire i volumi mancanti di gas russo, ormai residuale nel fabbisogno energetico di Europa e Italia.

Il gas dei nuovi rigassificatori basterà?

Per questo motivo, gli Stati europei si stanno dotando di impianti di rigassificazione, per portare il gas naturale liquefatto allo stato gassoso e immetterlo in rete. L'Italia ha intenzione di costruire due nuovi impianti, a Ravenna e Piombino, in aggiunta ai tre esisitenti. 

Il Gnl in Europa, il gas naturale liquefatto: importazioni aumentano anche in Italia-2

Le minacce russe sulle forniture

La Russia vuole dirottare le sue forniture di gas dall'Europa verso altri mercati, anche se quello europeo rimane "rilevante". Queste le parole pronunciate dal ministro all'Energia e vicepremier russo, Aleksandr Novak, citato dall'agenzia di stampa russa Tass. Più volte, il presidente russo Vladimir Putin ha ribadito che la Russia non venderà il gas a chi applicherà il price cap.

La Russia riporta il gas in Europa: Putin ci scommette

"Il price cap nell'Ue potrebbe spingere i fornitori verso altri mercati senza restrizioni", ha spiegato il viceministro russo, che in un'intervista al canale televisivo Rossiya 24 ha poi spiegato come anche le compagnie di idrocarburi russe, di fronte alle sanzioni occidentali, stiano riorientando le spedizioni di idrocarburi verso la regione dell'Asia-Pacifico, l'Africa e l'America Latina.

Perché i prezzi bassi risaliranno

Come visto, i motivi dei ribassi del prezzo del gas sono diversi e l'intesa sul price cap potrebbe c'entrare poco, anche perché le stesse dinamiche si stanno osservando negli altri mercati mondiali del gas, ad esempio l'Henry Hub statunitense: dopo giorni di temperature decisamente rigide, le temperature si stanno riportando oltre la media stagionale, favorendo i bassi consumi.

Quando pagheremo meno le bollette del gas

Tuttavia, tra gli analisti permane il pessimismo. L'orizzonte temporale è la primavera del 2023, il momento in cui tutti gli Stati europei torneranno ad acquistare più gas per riempire gli stoccaggi in vista dell'inverno 2023-2024. Vista la potenziale assenza delle forniture russe, che nel 2021 hanno costituito circa il 40 per cento del fabbisogno, il Gnl è l'unico modo per avere abbastanza gas. Ma proprio in quello che sarà il momento di maggior bisogno le forniture di gas naturale liquefatto rischiano di scarseggiare, a causa della ripresa della domanda cinese fin ora interrotta dalle restrizioni della politica zero covid. Di conseguenza, la scarsa disponibilità di gas sui mercati spingerà i prezzi al rialzo.

Quanto gas abbiamo per l'inverno

Inoltre, un ritorno delle temperature invernali a inizio 2023 potrebbe bastare a mettere in crisi il sistema, facendo aumentare di nuovo i prezzi. Per questi motivi è ancora presto per dire che il price cap ha  già risolto i problemi del mercato dell'energia.

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