Venerdì, 18 Giugno 2021
I nostri soldi

Quanto guadagnano gli italiani e perché in 10 milioni (di fatto) non pagano l'Irpef

I dati delle dichiarazioni fiscali pubblicati dal Mef: nel 2019 il reddito medio è stato pari a 21.800 euro, ma con marcate differenze regionali: se la Lombardia è in testa la Calabria è il fanalino di cosa. Nel Lazio le addizionali più alte d'Italia

Foto di repertorio

Ad aver presentato la dichiarazione dei redditi Irpef relativa al 2019 sono stati 41,5 milioni di contribuenti ma, di questi, ma a versare l'imposta sono stati 31,2 milioni di soggetti, pari a circa il 75% del totale dei contribuenti. Circa 10,4 milioni di soggetti, cioè uno su quattro, hanno un'imposta netta pari a zero. E' quanto emerge dai dati delle dichiarazioni dei redditi 2020, relative all'anno d'imposta 2019, pubblicati dal Mef. Il reddito complessivo totale dichiarato ammonta a oltre 884 miliardi di euro (+4,5 miliardi rispetto all'anno precedente, +0,5%)

Secondo il Mef, il reddito medio Irpef nel 2019 è stato pari a 21.800 euro, in crescita dello 0,6% rispetto all'anno precedente. L'analisi territoriale conferma che la regione con reddito medio complessivo più elevato è la Lombardia (25.780 euro), mentre la Calabria presenta il reddito medio più basso (15.600 euro), con un differenza di oltre 10.000 euro. L'incremento del reddito complessivo, si spiega, ''è dovuto all'aumento dei redditi da pensione, lavoro dipendente e lavoro autonomo''.

Non solo. Da quest'anno il Dipartimento delle Finanze dispone delle informazioni reddituali anche a livello sub-comunale per i comuni di grandi dimensioni. I dati mostrano una distribuzione piuttosto diseguale dei redditi nei diversi quartieri delle grandi città: nel Comune di Roma, il reddito medio più elevato è pari a 68.264 euro mentre il reddito medio più basso scende in alcuni quartieri fino a 16.298 euro. Ancora più marcate le differenze nel Comune di Milano, dove nei quartieri con il reddito più elevato la media è pari a 100.489 euro, mentre in quelli con reddito più basso è pari a 18.925 euro. Nel Comune di Napoli le aree con reddito più elevato hanno un valore medio di 47.316 quelle con reddito più basso 13.462 euro.

Quanto guadagnano in media lavoratori autonomi, pensionati e dipendenti

Il reddito medio più elevato è quello da lavoro autonomo, pari a 57.970 euro, mentre il reddito medio dichiarato dagli imprenditori (titolari di ditte individuali) è pari a 22.373 euro. Il reddito medio dichiarato dai lavoratori dipendenti è invece di 21.060 euro, quello dei pensionati si attest a 18.290 euro. Il dipartimento delle Finanze fa notare che la crescita dei redditi da lavoro autonomo è stata piuttosto marcata (+25,4%) e così pure quella dei i redditi medi d'impresa (+6,8%). Una diretta conseguenza dell'aumento a 65.000 euro della soglia di ricavi per l'accesso al regime forfetario, ovvero la flat tax per le partite iva entrata in vigore con la legge di bilancio del 2019. Anche il reddito medio da pensione mostra però una crescita (2,4%) e guadagnano di più anche i lavoratori dipendenti (+1,1%), confermando il trend registrato nell'anno precedente. Inutile dire che per queste ultime due categorie l'aumento di reddito è stato meno significativo. 

Perché più di 10 milioni di italiani non pagano l'Irpef

Quanto pagano in media gli italiani di tasse? Al netto degli effetti del bonus 80 euro, l'imposta netta Irpef risulta pari in media a 5.300 euro e viene dichiarata da circa 31,2 milioni di soggetti - specifica il Mef -, pari a circa il 75% del totale dei contribuenti. Circa 10,4 milioni di soggetti hanno un'imposta netta pari a zero. "Si tratta prevalentemente di contribuenti con livelli reddituali compresi nelle soglie di esenzione", oppure "di coloro la cui imposta lorda si azzera per effetto delle detrazioni riconosciute dal nostro ordinamento". Insomma, da una parte c'è chi rientra nella così detta no tax area, dall'altra chi sfrutta le agevolazioni fiscali fino ad azzerare l'Irpef. Inoltre, considerando i soggetti la cui imposta netta è interamente compensata dal bonus "80 euro", i soggetti che di fatto non versano l'Irpef salgono a circa 12,8 milioni.

Il Mef analizza anche i dati per fasce di reddito:  il 27% dei contribuenti, che dichiara circa il 4% dell’Irpef totale, si colloca nella classe fino a 15.000 euro; in quella tra i 15.000 e i 70.000 euro si posiziona il 70% dei contribuenti, che dichiara il 67% dell’Irpef totale, mentre solo circa il 4% dei contribuenti dichiara più di 70.000 euro, versando circa il 29% dell’Irpef totale. 

Nel Lazio le addizionali più alte d'Italia

Infine una breve panoramica sulle addizionali che com'è noto vengono trattenute ogni mese in busta paga. L'addizionale regionale media è pari a 420 euro. Il valore più alto si registra nel Lazio (620 euro), il valore più basso si rileva in Sardegna (260 euro). L'addizionale comunale ammonta invece complessivamente a 5,1 miliardi di euro, in aumento del 2,2% rispetto al 2018, con un importo medio pari a 200 euro, che varia dal valore massimo di 250 euro nel Lazio, al valore minimo di 90 euro in Valle d'Aosta.

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