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Lunedì, 20 Maggio 2024
Il test / Milano

Abbiamo provato il 'Carrello tricolore' e il risparmio è ridicolo: 2 euro

Pochi prodotti e offerte fotocopia. È partita (male) l'iniziativa anti-inflazione del governo, ma a conti fatti in città, sulla spesa, si risparmiano un paio di euro e su prodotti di dubbia qualità e provenienti dall'estero

Aceto di vino bianco, lenticchie, pesto, merendine al latte. “Non ho capito, cosa sta cercando?”. All’ingresso c’è un cartello, ma quando chiedi ai commessi ti rispondono in modo confuso. “Forse le conviene parlare con l’assistenza clienti”. Da qualche giorno è partita la campagna anti-inflazione del governo Meloni. 

Si chiamaCarrello tricolore’: prezzi più bassi sui beni di prima necessità. O almeno così dovrebbe essere: perché a Milano spesso ti restano in tasca prodotti che non sono di uso quotidiano e che non contribuiscono a una dieta equilibrata. In alcuni supermercati all’appello mancano frutta e verdura. 

Carrello spesa

Risparmio quasi nullo e prodotti di bassa qualità

E si confronta una spesa fatta in un supermercato che non aderisce con una che rientra nel ‘Carrello tricolore’, il risparmio è di poco più 2 euro. “Bassi fissi e convenienti sempre partecipano al trimestre anti-inflazione”, si legge all’ingresso della Conad di Nolo (quartiere di Milano). Girando tra le corsie del supermercato dell’immagine con il carrello rosso e verde non c’è nemmeno l’ombra. “Deve guardare i prodotti con quell’etichetta”, spiega il responsabile della struttura, indicando il cartello all’entrata. Sono stati inseriti gli stessi articoli che avevano già un prezzo contenuto: quei ‘bassi fissi’ e ‘convenienti sempre’ lo saranno per i prossimi 3 mesi.

Non è chiaro se sia in programma un ampliamento dell’offerta oppure rimanga di fatto una ristampa di vecchi volantini. Quelli promozionali che risalgono al 2015 bloccavano già per 3 mesi i costi di molti prodotti di marca Conad fino al 31 dicembre di quell’anno. Oggi non è cambiato molto. Si trovano diversi ‘bassi fissi’: conchiglie di pasta a 0,69 euro, latte a poco più di un euro, ricotta a 0,95.

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