Mercoledì, 3 Marzo 2021

Redditi e ricchezza, l'Italia è ancora divisa: troppe differenze tra Nord e Sud

Secondo i dati dell'Economia e delle Finanze elaborati dall'Adnkronos, Lombardia al top, con un +65,5% rispetto a Calabria, la regione con il reddito più basso

L'Italia è ancora un paese diviso. Le differenze tra Nord e Sud continuano a farsi sentire, anche quando si parla di redditi. Secondo i dati del ministero dell'Economia e delle Finanze elaborati dall'agenzia Adnkronos, il reddito medio degli italiani nel 2016 è stato di 20.940 euro ma se al nord-ovest l'assegno medio è di 23.860 euro, al sud si ferma a 16.550 euro, con una differenza di ben 7.310 euro. In pratica i redditi nell'area settentrionale sono del 44,2% in più rispetto a quelli del meridione. Nel mezzo c'è il resto dell'Italia, con il nord est che arriva a 22.420 euro, il centro si ferma a 21.780 euro e le isole che superano di poco il minimo delle regioni del sud, a quota 16.660 euro.

Il rapporto del Mef

I dati sono contenuti nel dossier del Mef 'Statistiche sulle dichiarazioni fiscali, analisi dei dati Irpef anno d'imposta 2016', dove si riportano le dichiarazioni dei redditi 2017, ed elaborati dall'Adnkronos. Rispetto alla media nazionale gli abitanti delle regioni meridionali dichiarano un reddito del 21% inferiore, seguiti dagli isolani (-20,4%); mentre per i residenti del nord-ovest si registra un gettito del 13,9% superiore, seguiti dai vicini del nord est (+7,1%). Ad avvicinarsi di più al dato medio sono i contribuenti del centro Italia, con un +4%.

Al primo posto, tra le regioni, si classifica la Lombardia con 24.750 euro, seguita dalla provincia di Bolzano 23.450 euro; mentre la Calabria ha il reddito medio più basso con 14.950 euro. Tra i primi e gli ultimi c'è una differenza di ben 9.800 euro, che porta i lombardi ad avere un reddito del 65,5% superiore rispetto ai calabresi. Tornando ai dati divisi per macro aree, l'incremento maggiore di redditi in termini assoluti è quello registrato dagli abitanti del nord est che, rispetto all'anno precedente, hanno visto crescere le entrate di 360 euro. Al secondo posto il centro, dove i lavoratori nel 2016 hanno percepito 257 euro in più rispetto al 2015. Segue la zona più ricca della penisola, con un aumento di 225 euro; mentre agli ultimi posti si posizionano le isole, con un incremento di 175 euro, e il sud con 167 euro. Il confronto tra i due anni mostra che il gap tra i più ricci ed i più poveri è ulteriormente aumentato, passando da 7.252 euro a 7.310 euro (+0,8).

Nella tabella che segue i redditi 2015 e 2016, divisi per aree geografiche, e la differenza tra i due anni (in euro).

Area Geografia 2015 2016 differenza
Nord ovest 23.635 23.860 +225
Nord est 22.060 22.420 +360
Centro 21.523 21.780 +257
Isole 16.485 16.660 +175
Sud 16.383 16.550 +167
Italia 20.696 20.940 +244

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