Mercoledì, 27 Gennaio 2021
Ferrara

Prende il reddito di cittadinanza ma è in carcere: rischia un supplemento di pena

La scoperta della Guardia di Finanza: un imprenditore 67enne di Ferrara aveva percepito il sussidio per mesi, omettendo di essere in prigione

Foto di repertorio

Per mesi aveva percepito il reddito di cittadinanza, omettendo nella dichiarazione un “piccolo” particolare: si trovava nella cella del carcere in seguito a diverse sentenze di condanna. A scoprirlo è stato il Nucleo di polizia economico finanziaria di Ferrara, che hanno denunciato l'uomo, un imprenditore ferrarese di 67 anni, con l'accusa di aver dichiarato il falso. 

Prende il reddito di cittadinanza ma è in carcere: rischia supplemento di pena da 2 a 6 anni

Secondo quanto ricostruito dai finanzieri, attraverso una serie di controlli incrociati, l'imprenditore avrebbe omesso di comunicare all'Inps, nella dichiarazione sostitutiva unica (Dsu), il possesso di quote di partecipazioni detenute in sette società, acquistate tra il 2016 e il 2019, per oltre 50 mila euro. Per ottenere il reddito di cittadinanza, inoltre, il 67enne avrebbe falsamente attestato anche il proprio stato, dichiarando di essere un cittadino libero. 

Ora, l'imprenditore rischia un supplemento di pena da 2 a 6 anni in caso di nuova sentenza di colpevolezza a suo carico. Questo è il secondo caso di reddito di cittadinanza irregolare nel giro di poco tempo, accertato dai finanzieri del Comando provinciale di Ferrara: l'altro è stato scoperto dalle fiamme gialle a Comacchio e riguarda un lavoratore che aveva omesso di comunicare all'ente previdenziale di aver trovato, dopo che la sua domanda di sussidio era stata accolta, una nuova occupazione.

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