Lunedì, 12 Aprile 2021
Reddito di cittadinanza / Caserta

Aspettando il reddito di cittadinanza, nel paese dove uno su due non lavora

A Mondragone il 47% dei residenti è iscritto ai centri per l'impiego: "Campiamo solo con le pensioni delle vecchiette". Ma qualcuno confessa: "Qui lavorano tutti in nero". Intanto sono usciti nuovi dati sulle domande presentate: boom di richieste nei Caf

Foto Mediaset (Stasera Italia)

A Mondragone, in provincia di Caserta, metà del paese è iscritto ai centri per l’impiego. Per la precisione, secondo il Corriere della Sera, con 9391 iscritti ufficialmente in cerca di un’occupazione, il 47% dei residenti spera presto o tardi di trovare un lavoro regolare. Nei fatti una persona su due è senza lavoro. Le telecamere di Stasera Italia (Rete4) sono state in Campania per raccontare le aspettative dei mondragonesi ora che il reddito di cittadinanza sta finalmente per partire. "Il mio Isee? È di 1700 euro" dice un uomo che ha appena fatto domanda per ottenere il sussidio. "Campiamo solo con le pensioni delle vecchiette" racconta un abitante. "Una volta morte queste vecchiette, siamo rovinati".

Il reddito di cittadinanza e la piaga del lavoro nero

Ma a Mondragone c’è anche il problema del lavoro nero. "Ho lavorato sempre per 13 anni, non ho un giorno di contributi, anzi nemmeno un’ora" confessa un abitante. "Lavorano tutti in nero", ammette un impiegato.  

Secondo un articolo di Federico Fubini, nel 2016 il reddito medio di chi abitava a Mondragone era tra i più bassi d’Italia: solo 6558 euro a testa, ma "un quinto di quegli attestati riporta zero euro di redditi, anche per chi risulta pagare affitti". E negli ultimi mesi gli uffici pubblici hanno registrato un’impennata di richieste di Isee. Al Centro per l’impiego della vicina Castel Volturno non va meglio, anzi peggio dal momento che risultano iscritti il 57% dei residenti.

Nel Paese dove uno su due chiede il reddito di cittadinanza | Video

(Video Mediaset)

Reddito di cittadinanza, alle Poste 141mila domande

Del resto la Campania per ora è in testa in quanto a domande di reddito di cittadinanza fatte pervenire a Poste Italiane. In totale, secondo gli ultimi dati, le richieste sono circa 141mila di cui 120.036 presentate presso gli uffici postali e 21.073 online. Le prime cinque regioni per numero di richieste sono proprio la Campania con 18.832, la Lombardia con 18.616, la Sicilia con 15.994, il Lazio con 13.367 e il Piemonte con 13.056.

Il reddito di cittadinanza e quei lavori che si possono rifiutare

Reddito, i Caf: superata la soglia delle 300mila domande

A quanto pare però il grosso dei richiedenti si sta rivolgendo ai centri di assistenza fiscale.A quasi una settimana dall'apertura della raccolta delle domande, i Caf dichiarano che sono 300.500 i cittadini che nel nostro paese hanno già sottoscritto la richiesta (circa 140.000) o fissato l'appuntamento per utilizzare le competenze degli operatori agli sportelli.

Sono molte le richieste di informazioni, anche telefoniche, e ovunque viene registrata la necessità di una guida precisa per la compilazione della richiesta. Secondo Massimo Bagnoli e Mauro Soldini, coordinatori della Consulta nazionale dei Caf, "l'attività di questi giorni ha assunto ritmi e impegni simili alle campagne fiscali di prossima apertura. In questa prima parte del 2019, la mole di lavoro delle strutture associate alla Consulta è certamente aumentata e gli operatori hanno retto grazie alla professionalità e a una solida organizzazione".

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reddito di cittadinanza poste foto ansa-2

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