Sabato, 8 Maggio 2021

Il reddito di cittadinanza sbarra la strada al Rem, proteste e delusione tra i beneficiari

A Napoli un centinaio di persone hanno manifestato davanti all'Inps contro i criteri stabiliti per accedere al reddito di emergenza che prevede la non cumulabiltà con altri sussidi. E sui gruppi social dedicati al Rdc in tanti sperano in un adeguamento dell'importo

La manifestazione davanti alla sede Inps di Napoli

Non hanno digerito l’esclusione dal sussidio introdotto con il decreto rilancio e si sono presentati davanti alla sede dell’Inps per manifestare la propria indignazione. È successo ieri a Napoli dove un centinaio di persone hanno partecipato ad un presidio sotto la sede dell’istituto di previdenza per protestare contro i criteri stabiliti per poter beneficiare del reddito di emergenza. L'articolo 82 de Dl "Rilancio" prevede infatti la non cumulabilità dei sussidi a prescindere dalla loro entità e quindi l'esclusione di tutti i nuclei familiari in cui ad esempio c’è un percettore di reddito di cittadinanza (anche di poche decine di euro), di una pensione sociale o magari di un assegno di cassa integrazione.

Il presidio, convocato dalle reti del mutualismo sociale e dai sindacati di base, con una partecipazione di diversi nuclei di famiglie interessate, si è concluso con un incontro con la dirigenza dell'Inps a Napoli e con l'impegno di trasmissione tramite il presidente Tridico di queste istanze nel dialogo col governo. La Campania è la regione col più alto tasso di povertà in Italia, col maggior numero di percettori di Rdc e con un'estensione endemica di lavoro nero, povero e non garantito. Secondo i sindacati rischia dunque di essere quindi la più penalizzata dai criteri previsti per l’erogazione del reddito di emergenza.

Reddito di cittadinanza, c'è chi spera ancora in un aumento

Sui gruppi facebook dedicati al reddito di cittadinanza, la notizia della non cumulabilità dei due sussidi ha ovviamente generato delusione. In tanti però continuano a sperare in un adegumento dell’importo del Rdc alla soglia massima prevista per il Rem, possibilità di cui si era vociferato prima dell’approvazione del decreto. In realtà la norma che regola è piuttosto chiara: il Rem non è infatti compatibile con il reddito di cittadinanza o con altre "misure aventi finalità analoghe".

Del resto, come spiega anche il Caf Acli, "si tratta di misure del tutto diverse, sia nella loro ‘filosofia’ che negli effetti pratici, e oltretutto sono misure fra loro incompatibili, dal momento che il Decreto Rilancio ne ha stabilito a chiare lettere l’incumulabilità. In termini pratici, basta che un solo componente del nucleo familiare risulti già percettore di Reddito di Cittadinanza per ostruire in automatico la possibilità di ricevere il Reddito di Emergenza".

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