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Mercoledì, 25 Maggio 2022
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Come cambia l'importo del reddito di cittadinanza

Dall'assegno unico all'aggiornamento dei trattamenti assistenziali: ci sono novità per i percettori del beneficio

Novità in vista per molti (certamente non tutti) percettori del reddito di cittadinanza il cui importo subirà delle variazioni. Per due motivi. Il primo è il debutto, a partire da marzo, dell'assegno unico per le famiglie che sarà versato in automatico sulla carta RdC, senza bisogno di inoltrare alcuna domanda. La misura, lo ricordiamo, spetta a tutti i nuclei familiari con figli a carico, dal settimo mese di gravidanza sino al compimento dei 21 anni, ed è cumulabile con il reddito di cittadinanza. Per calcolare l'ammontare dell'assegno, si deve sottrarre all'importo del reddito di cittadinanza la quota relativa ai figli a carico. A questa cifra andrà aggiunto l'importo dell'assegno unico con le eventuali maggiorazioni (qui la tabella). In teoria l'ammontare del Rdc dovrebbe subire un incremento. 

L'aggiornamento sui trattamenti assistenziali

Non è tutto perché l'Inps ha di recente informato i beneficiari (con il messaggio n.548 del 3 febbraio) che il valore corrente di alcune prestazioni assistenziali percepite dai componenti il nucleo familiare è oggetto di aggiornamento. Pertanto potranno verificarsi "variazioni nell'importo della rata della prestazione Rdc/Pdc rispetto a quanto percepito in precedenza". Da gennaio 2022 nel reddito per calcolare l'importo rientrano infatti nuove tipologie, come le maggiorazioni sociali.

Che cosa cambia dunque? La determinazione della rata mensile del Reddito di cittadinanza è calcolata in riferimento al "Reddito familiare", spiega l'ente previdenziale, a sua volta determinato sulla base di quanto presente in Isee come somma dei redditi e dei trattamenti esenti (non assoggettati ad Irpef), percepiti da tutti i componenti il nucleo familiare. Gli importi considerati sono quelli relativi a due anni antecedenti a quello di presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU). Tra i trattamenti assistenziali rilevanti rientrano, ad esempio, gli assegni al nucleo familiare/assegni familiari, gli assegni familiari dei comuni ai nuclei numerosi, l'assegno sociale/pensione sociale, la carta acquisti ecc.

Il reddito familiare non sempre però coincide con quanto è presente in Isee, spiega l'Inps. I trattamenti assistenziali presenti in Isee devono infatti essere "aggiornati" tenendo conto degli importi che il beneficiario sta effettivamente percependo. Nel caso specifico l'Inps informa che da gennaio le operazioni di aggiornamento dei trattamenti assistenziali verranno svolte "anche su altre tipologie di trattamenti assistenziali che sino ad oggi non erano stati aggiornati ai fini della determinazione del reddito utile per l'erogazione di RDC". Tra queste ci sono gli incrementi delle pensioni o dell'assegno sociale spettanti a determinate categorie di soggetti e la quattordicesima. Con un messaggio oggi l'Inps ha chiarito che per problemi tecnici a febbraio le rate del reddito di cittadinanza sonos state rideterminate solo per una platea parziale di beneficiari e "si procederà quindi al ricalcolo delle rate nel più breve tempo possibile".
 

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