Lunedì, 12 Aprile 2021

Reddito di cittadinanza e pagamenti a rilento: "Solo 16 casi"

Il Ministero del Lavoro smentisce le indiscrezioni di stampa su presunti ritardi nell'accredito di maggio

Foto di repertorio

La seconda mensilità del reddito di cittadinanza arriverà in ritardo? Non è così stando quanto afferma il ministero del Lavoro che smentisce con una nota ufficiale alcuni articoli di stampa usciti nelle ultime ore. Il dicasero precisa che "rispetto ai circa 500 mila percettori della seconda mensilità i casi di non accreditamento ad oggi ammontano a 16".

Reddito di cittadinanza, il chiarimento del Ministero del Lavoro

"Si ribadisce quindi - sottolinea ancora il Ministero del Lavoro - che non esiste nessun problema relativo all'accreditamento della seconda mensilità del reddito di cittadinanza. Inoltre per i circa 200 mila nuclei familiari che hanno presentato domanda nel mese di aprile è pienamenteoperativa la procedure di consegna delle card che sarà completata nella prima settimana di giugno così come da calendario Inps".

Reddito di cittadinanza, a maggio nessun ritardo nell'accredito

Era stato Il Mattino a raccontare che l’accredito di maggio avrebbe potuto subire dei ritardi, spiegando che "i tempi delle 'ricariche' - come vengono definite da alcuni addetti ai lavori le erogazioni del denaro sulle card – si sono allungati". Secondo il Ministero del Lavoro però, al di là di qualche caso isolato, non ci sarebbero problemi.  

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