Martedì, 26 Ottobre 2021
Economia Italia

Reddito di cittadinanza? Tutt'altro che deciso: "Allo studio diverse opzioni"

Per Salvini e il governo si apre la settimana più difficile: mentre è scontato il ricorso alla fiducia per l'approvazione del decreto sicurezza, entra nel vivo la discussione sulla Manovra alla luce delle concessioni che il premier Conte ha strappato a Bruxelles

Sul reddito di cittadinanza il governo ha le idee tutt'altro che chiare. Lo spiega il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini, in un'intervista all'Adnkronos in cui il leader leghista rimarca le distanze tra Lega e M5S sul tema: "L'importante è legare la misura al mondo del lavoro, assolutamente al reingresso nel mondo del lavoro. Il reddito di cittadinanza si potrebbe anche legare direttamente alle imprese: ci sono allo studio diverse opzioni".

Pasquale Tridico, il consigliere economico di Luigi Di Maio, aveva già spiegato in questo senso la posizione dei 5 stelle: "Il reddito di cittadinanza non puòessere considerato come una dote per le aziende. Stiamo ragionando su uno sgravio contributivo intorno alle tre mensilità di reddito che, con l'assunzione di chi ne beneficia, si potrà trasferire all'azienda".

Salvini torna anche sulla scomoda obiezione di come il sussidio del governo possa in qualche modo incoraggiare il lavoro nero. La misura bandiera del M5S "c'è nel programma di governo e aiuta gli ultimi, l'importante è che vada a sostituire tutti i benefici che vengono dati e non si vada a sommare per evitare furbate" spiega Salvini.

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"Un sostegno agli ultimi che sono stati dimenticati sicuramente è utile. Il budget per realizzarlo c'è, l'aiuto a chi perde il lavoro in attesa lo ritrovi è un principio che condividiamo: la Regione Lombardia, dove noi governiamo da 20 anni, ha già un reddito di autonomia, un sostegno economico per chi ne ha bisogno".

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Nel corso della sua intervista Matteo Salvini è tornato anche sulla ventilata ipotesi di rimpasto di governo confermando il suo impegno a mantenere l'alleanza con il Movimento 5 stelle: "Ho un impegno preso con l'Italia, gli italiani e i 5 Stelle, e quell'impegno mantengo, a prescindere da vittorie, sconfitte o sondaggi".

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Intanto è slittato di 24 ore il vertice tra Salvini, Di Maio, Conte e Tria per fare il punto sul dossier della manovra di bilancio dopo il confronto con l'Europa che ha visto il premier impegnarsi in prima persona prima con il presidente della Commissione Ue Juncker e poi con i Capi di Stato dei Ventisette paesi membri.

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La settimana che inizierà lunedì sarà una delle più lunghe per il governo legastellato. Se inizierà la discussione in Parlamento sugli emendamenti alla legge di bilancio è sul decreto sicurezza scritto proprio dal ministro dell'Interno che vi sarà l'ultimo scontro con la fronda interna alla maggioranza pentastellata. Salvini è intenzionato a porre la questione di fiducia per l'approvazione del Decreto che pone una stretta decisa su sicurezza e migranti: "Ci sono centinaia di emendamenti delle opposizioni, credo 500 o 600", dunque il governo porrà la questione di fiducia perché "o viene approvato entro una settimana, oppure non diventa legge. Siccome ci abbiamo faticato per mesi ed è utile al paese, a me interessa portarlo a casa". 

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