Martedì, 2 Marzo 2021

Il reddito di cittadinanza non piace (più) neanche agli elettori del M5s

Secondo una rilevazione di Noto sondaggi, il 40% degli italiani è favorevole ad abrogare la misura mentre per un altro 44% andrebbero rivisti i criteri. E anche tra i simpatizzanti del MoVimento inizia a serpeggiare qualche dubbio...

Foto di repertorio

Che gli italiani abbiano più di qualche perplessità sul reddito di cittadinanza è cosa risaputa e certificata da molti sondaggi, a quanto pare però anche gli elettori del M5s iniziano ad esprimere dubbi sulla bontà e sull’efficacia della misura bandiera del MoVimento.  Lo rivela l’ultimo sondaggio realizzato dalla società di Antonio Noto per il Quotidiano Nazionale: stando ai risultati della rilevazione, il 64% di chi ha dichiarato di votare per i 5 Stelle sostiene che le regole per ottenere il sussidio andrebbero modificate introducendo più limiti di accesso.

Solo il 25% ritiene al contrario che la misura vada bene così com’è, mentre un altro 9% si dice addirittura d’accordo con l’abrogazione.

Gli elettori Pd e l'abrogazione del reddito di cittadinanza: il sondaggio

Tra gli elettori degli altri partiti le percentuali sono diverse, ma anche in questo caso le sorprese non mancano. Si scopre infatti che il 55% degli elettori del Pd si dice favorevole a cancellare sic e simpliciter la misura approvata dal governo gialloverde, mentre tra i votanti di Lega e Fratelli d’Italia la percentuale sale al 57 e al 60.

sondaggio noto reddito di cittadinanza-2

Insomma, sul reddito di cittadinanza gli elettori dem non sembrano pensarla come i vertici del partito che dalla nascita del governo giallorosso in poi hanno strenuamente difeso la misura, pur avendo votato contro il "Decretone" in Parlamento. Più in generale, stando al sondaggio realizzato da Noto, il 40% degli italiani boccia senza appello il reddito di cittadinanza dicendosi favorevole all’abrogazione, mentre per il 44% degli intervistati il sussidio andrebbe modificato rendendo più stringenti i criteri per l’accesso. Di contro, il 7% sostiene che il rdc vada bene così com’è mentre un 9% non esprime una opinione. 

Il sondaggio su Quota 100: per il 45% degli italiani va prorogata

Gli italiani sono spaccati anche su Quota 100. Per il 20% del campione la misura va abrogata, per un altro 20% sarebbe preferibile rivedere i criteri di accesso rendendoli più rigidi, mentre il 45% degli intervistati è d’accordo a prorogare la riforma così com’è. Il 15% del campione non ha risposto alla domanda. Le percentuali in questo caso risentono molto dell’area di appartenenza di chi ha partecipato al sondaggio.

Tra i partiti di centrodestra la percentuale di chi promuove la riforma delle pensioni partorita dai gialloverdi è molto alta (72% tra gli elettori della Lega, 60% tra quelli di Fdi e Forza Italia). Più dubbiosi gli elettori dem e 5 Stelle anche se comunque una buona parte di loro (rispettivamente il 37 e 38%) si dice favorevole a continuare con Quota 100. 

Non ci sono più soldi per il reddito di cittadinanza

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