Sabato, 27 Febbraio 2021

Lo stop al reddito di cittadinanza dal 30 settembre: cosa cambia rispetto alla prima fase

Arriva la sospensione di un mese per 410mila famiglie: il rinnovo non scatta in automatico, ma bisogna presentare una nuova domanda (a patto di avere ancora i requisiti)

Foto di repertorio

Il reddito di cittadinanza arriva al “giro di boa”. Da oggi 30 settembre scatta lo stop di un mese per i beneficiari che hanno già fruito del sussidio per 18 mesi. La legge prevede infatti che il beneficio sia erogato per un anno e mezzo: trascorso questo periodo di tempo va rinnovato presentando una nuova domanda (a patto di possedere ancora i requisiti). Chi ha chiesto il reddito di cittadinanza a marzo dell’anno scorso e ha iniziato a incassarlo da aprile, vedrà dunque scadere questo mese la prima tranche del beneficio. Secondo il “Sole 24 Ore”  si tratta di 410mila nuclei familiari dei circa 1,1 milioni che ad agosto risultavano titolari dell’assegno. Entro fine anno la sospensione coinvolgerà 635mila famiglie. Insomma, nei prossimi mesi l’Inps si troverà di fronte ad un super lavoro.

Reddito di cittadinanza, requisiti e nuovi obblighi

Chi ha fruito del beneficio per più di un anno e mezzo può chiederlo nuovamente (il rinnovo non scatta in automatico), a patto ovviamente di non avere un reddito Isee superiore ai 9.360 euro e rispettare gli altri requisiti previsti dalla legge tra cui quello di non possedere un patrimonio immobiliare diverso dall’abitazione principale non superiore a una soglia di 30.000 euro. Ci sono però novità importanti sul fronte degli obblighi: sì perché dopo i primi 18 mesi le offerte di lavoro possono arrivare da tutta Italia e il diritto al beneficio decade già dopo il primo rifiuto. 

Reddito di cittadinanza, come presentare una nuova domanda

Per la nuova richiesta di reddito di cittadinanza è necessario presentare il modulo SR180:

  • presso Poste Italiane;
  • in modalità telematica, accedendo al portale www.redditodicittadinanza.gov.it;
  • presso i Centri autorizzati di Assistenza Fiscale (CAF) o i patronati.

Non è invece prevista alcuna sospensione nel caso della Pensione di Cittadinanza che viene rinnovata in automatico. 

Le possibili modifiche al rdc

Di recente il presidente del Consiglio Conte ha parlato di una serie di correttivi alla legge approvata dal governo gialloverde. Nello specifico si parla di una stretta su chi rifiuta il lavoro e un'app per mettere in connessione la domanda e l’offerta, allo scopo di rendere impossibile dire di no a una proposta e mantenere il sussidio.

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