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Domenica, 5 Dicembre 2021
Le novità sul sussidio

Il Reddito di Cittadinanza "tagliato" di 5 euro al mese

La Manovra 2022 cambia le regole del beneficio: spinta verso il Iavoro con maggior ricorso ai centri per l'impiego: "Ma noi già sottodimensionati e congestionati"

Confermato il decalage sul Reddito di Cittadinanza approvato dal Consiglio dei Ministri il 28 ottobre scorso, meccanismo che prevede un taglio del sostegno di 5 euro per ciascun mese a partire dal mese successivo a quello in cui si è rifiutata un'offerta congrua di lavoro. Alla seconda offerta di lavoro declinata si perderà definitivamente l'assegno. È quanto si legge nell'ultima bozza della legge di Bilancio 2022, contenente altre misure legate al sussidio e ad una sempre più stretta correlazione con le politiche attive del lavoro.

“La ricerca attiva del lavoro è verificata presso il centro per l'impiego in presenza con frequenza almeno mensile; in caso di mancata presentazione senza comprovato giustificato motivo si applica la decadenza dal beneficio", si legge nella bozza della Manovra 2022.

Inoltre, "il Patto per l'inclusione sociale prevede in ogni caso la frequenza almeno mensile in presenza presso i servizi di contrasto alla povertà al fine della verifica dei risultati raggiunti e del rispetto degli impegni assunti nell'ambito del progetto personalizzato; in caso di mancata presentazione senza comprovato giustificato motivo si applica la decadenza dal beneficio".

I Patti per il lavoro e i Patti per l'inclusione sociale "prevedono necessariamente la partecipazione periodica dei beneficiari ad attività e colloqui da svolgersi in presenza".

Salvini chiederà cabina di regia su RdC

"Non e' sicuramente con un decalage di 5 euro al mese, in caso di mancata accoglienza di una proposta di lavoro, che si risolvono i problemi. Pensiamo che nel catino dei 9 miliardi di euro destinati spesso a sproposito al reddito di cittadinanza, si possa trovare in maniera più proficua una destinazione non indirizzata agli evasori, agli irregolari", ha dichiarato il segretario della Lega, Matteo Salvini, intenzionato a chiedere al presidente Draghi "se dopo la cabina di regia sui furbetti del Superbonus dell'edilizia, che crea lavoro, ci sarà tempo anche per una cabina di regia sui furbetti del Reddito di Cittadinanza, che sono centinaia di migliaia, e che ogni giorno affiorano in tutti il Paese".

ANPAL, Centri per l’impiego sottodimensionati e congestionati già prima delle nuove regole RdC

Da quanto emerge dalla bozza della Manovra 2022 ci sarà molto più lavoro da svolgere per i Centri per l’Impiego (CPI), già fortemente sottodimensionati e congestionati, secondo quanto denuncia l’ANPAL – Agenzia Nazionale Politiche Attive Lavoro.

Dal Rapporto di monitoraggio 2020 dei Servizi per l’Impiego pubblicato dall'ANPAL, redatto sulla base dei 551 Centri per l’impiego (CPI) attivi al 2020 su tutto il territorio nazionale, emerge una situazione già pesante per i CPI ancor prima del rafforzamento previsto sia dalla normativa sul Reddito di Cittadinanza sia nell’ambito del PNRR.

I centri fanno fatica a smaltire le oltre 2.9 milioni di richieste da parte dell’utenza, persone e imprese, considerando un numero di operatori in costante contrazione da oltre un decennio, con un’età media che si aggira sui 55 anni, per un totale di 7.772 unità nel 2019.

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