Venerdì, 7 Maggio 2021

Reddito di cittadinanza, occhio alla 'scadenza': quando va rinnovato

Il beneficio viene riconosciuto "per un periodo continuativo non superiore a 18 mesi", scaduti i quali bisogna chiedere il rinnovo. Novità in vista per chi accetta lavori brevi: da gennaio il rdc verrà 'congelato'

Foto di repertorio

Il reddito di cittadinanza ha una data di scadenza? Ebbene sì: secondo quanto previsto dalla legge il beneficio economico viene riconosciuto "per un periodo continuativo non superiore a 18 mesi", scaduti i quali, "il rdc può essere rinnovato previa sospensione dell’erogazione del medesimo per un periodo di un mese prima di ciascun rinnovo".

Ciò significa che quei beneficiari che hanno presentato la domanda di rdc lo scorso marzo, dovranno ripetere la procedura alla fine della prossima estate (verosimilmente intorno a settembre). E per un mese saranno costretti a fare a meno del sostegno economico. Il rinnovo si può chiedere anche più di una volta: l’unico limite imposto dalla legge è che vengano rispettati i requisiti (reddituali e patrimoniali) previsti dalla normativa.

Reddito di cittadinanza, reddito "congelato" per i contratti brevi

L’unica novità introdotta dalla legge di bilancio (lunedì è previsto il voto della Camera) riguarda la "sospensione" per i contratti brevi. In sostanza, anziché decadere come accade ora, in caso di contratti a tempo il reddito sarà soltanto congelato. La novità è stata voluta dal M5s per non disincentivare i percettori di rdc ad accettare lavori di breve durata per paura di perdere il beneficio.  

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