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Lunedì, 23 Maggio 2022
Economia

Reddito di dignità post-Covid da 500 euro: a chi spetta (e a chi no)

La Regione Puglia ha varato una nuova misura di sostegno del reddito: un contributo da 500 euro per chi risiede nel territorio pugliese da almeno 12 mesi: ecco i requisiti e le modalità con cui si può richiedere

Per superare l'emergenza economica causata dall'epidemia arriva una nuova misura, che però non sarà rivolta a a tutti: si tratta del reddito di dignità post-Covid varato dalla Regione Puglia. Una misura che al momento è soltanto regionale, ma che potrebbe essere adottata anche in altre zone d'Italia. Di cosa si tratta? Vediamolo insieme

Cos'è il reddito di dignità

Il reddito di dignità post-Covid, attivo al momento soltanto in Puglia è una misura di sostegno al reddito che, a fronte di un contributo economico di 500 euro al mese per un anno, consente al cittadino beneficiario, previa sottoscrizione di un Patto con il proprio ambito territoriale, di aderire ad un percorso personalizzato di inclusione sociale in base al suo profilo psico-sociale, familiare, comunitario e professionale. il patto prevede la presa in carico integrata da parte dei competenti servizi sociali del comune di residenza per la presenza di particolari e definite situazioni di fragilità all'interno del nucleo familiare. Al beneficiario è richiesto di partecipare ad un tirocinio di inclusione presso aziende o enti pubblici del territorio, oppure ancora di aderire ad attività di cittadinanza attiva anche connesse all'emergenza sanitaria attuale (come ad esempio servizi di prossimità in collaborazione con i centri operativi comunali o la protezione civile, oppure azioni di pulizia spiagge, decoro urbano, manutenzione) oppure ancora beneficiare di formazione anche in modalità asincrona (formazione a distanza).

Reddito di dignità in Puglia, a chi spetta 

"Poiché il Red si configura quale Misura complementare al Reddito di Cittadinanza nazionale -spiega la regione Puglia- possono candidarsi i cittadini in possesso dei seguenti requisiti: valore Isee ordinario non superiore ad 9.360 euro (elevabile a 20mila per le famiglie con 3 componenti minorenni oppure famiglie composte da almeno 5 componenti), valore della componente patrimoniale immobiliare dell'Isee, al netto delle detrazioni, non superiore a 30.000; valore della componente patrimoniale mobiliare dell'Isee, al netto delle detrazioni, non superiore a 15.000 euro (elevabile a 20mila per le famiglie con 3 componenti minorenni oppure famiglie composte da almeno 5 componenti)".

Reddito di dignità in Puglia, come richiederlo

L'età del richiedente deve essere compresa nella fascia 18 - 67 anni; può presentare domanda chi risiede in Puglia da almeno 12 mesi e assicura la disponibilità ad effettuare almeno 62 ore mensili di attività. Per i cittadini in condizioni di particolare fragilità quali donne vittime di violenza, persone separate senza stabile dimora, persone senza dimora, disabili gravi privi di sostegno familiare, le domande saranno inserite nella piattaforma dagli ambiti territoriali. La procedura semplificata per la presentazione delle domande è interamente on line. Dopo aver ottenuto (se non già posseduta) una attestazione Isee rilasciata da Inps, sarà sufficiente, in prima persona o per il tramite dei Centri di Assistenza Fiscale o dei Patronati convenzionati con gli Ambiti Territoriali registrarsi al portale regionale della Puglia e collegarsi al seguente link.  Le domande potranno essere inviate a partire dalle ore 14.00 di lunedi 29 giugno 2020.

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