Martedì, 11 Maggio 2021

Reddito di emergenza: come fare domanda dopo la proroga

Quali sono le cifre previste per i diversi nuclei familiari? Chi può chiederlo e cosa serve per averlo? Il sito dell'Inps spiega come ottenere il Rem

Il reddito di emergenza è stato prorogato per tre mensilità (marzo, aprile e maggio 2021) con il Decreto Sostegni del governo Draghi. Quando bisogna fare domanda per ottenerlo? La nuova norma ha allargato la platea dei beneficiari estendendolo anche ai disoccupati a cui è scaduta la Naspi e che non percepiscono l'indennità Discoll. La soglia di Isee per richiederlo è di 30mila euro. Per le famiglie in affitto è stato previsto un aumento delle soglie di accesso. 

Reddito di emergenza: come fare domanda dopo la proroga

Il sito dell'Inps spiega che attualmente il Reddito di emergenza (Rem) è riconosciuto ai nuclei familiari in possesso dei seguenti requisiti: 

  • residenza in Italia al momento della domanda, verificata con riferimento al solo componente richiedente il beneficio; 
  • un valore del reddito familiare, nel mese di aprile 2020 (per il REM di cui all’articolo 82 del decreto-legge 34/2020) e maggio 2020 (per il REM di cui all’articolo 23 del decreto-legge 104/2020) inferiore a una soglia pari all’ammontare del beneficio; 
  • un valore del patrimonio mobiliare familiare (con riferimento all’anno 2019) inferiore a 10.000 euro. La soglia è accresciuta di 5.000 euro: per ogni componente successivo al primo (fino a un massimo di 20.000 euro); in presenza di un componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza come definite ai fini ISEE; un valore ISEE, attestato dalla DSU valida al momento di presentazione della domanda, inferiore a 15.000 euro.

Il REM non è compatibile con la presenza, nel nucleo familiare, di componenti che percepiscono o hanno percepito una delle indennità per i lavoratori danneggiati dall’emergenza epidemiologica da COVID-19 (decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 e decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34). Ovvero delle indennità riconosciute ai lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali INPS; liberi professionisti titolari di partita IVA iscritti alla Gestione Separata; lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, iscritti alla Gestione Separata; lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali, anche  somministrati; lavoratori dello spettacolo; lavoratori agricoli; lavoratori dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali; lavoratori intermittenti; lavoratori autonomi, privi di partita IVA, non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie; incaricati alle vendite a domicilio; lavoratori domestici; lavoratori marittimi; lavoratori dello sport. 

Il REM, inoltre, non è compatibile con la presenza nel nucleo familiare di componenti che siano al momento della domanda titolari di pensione diretta o indiretta (ad eccezione dell’assegno ordinario di invalidità) oppure titolari di un rapporto di lavoro dipendente la cui retribuzione lorda sia superiore alla soglia massima di reddito familiare, individuata in relazione alla composizione del nucleo. Nel caso di lavoratori in Cassa Integrazione (Ordinaria o in Deroga) o per i quali sia stato richiesto l’intervento del FIS, la verifica del requisito viene effettuata sulla base della retribuzione teorica del lavoratore, desumibile dalle denunce aziendali; questa retribuzione tiene conto delle voci retributive fisse.

Come si fa la domanda per il reddito di emergenza

La domanda per il reddito di emergenza può essere presentata online, attraverso il servizio dedicato, autenticandosi con le proprie credenziali oppure tramite i servizi offerti dai CAF e dai Patronati. Il collegamento al sito dell'Inps per fare domanda per il reddito di emergenza è questo. Gli importi previsti vanno dai 400 agli 840 euro mensili a seconda della composizione del nucleo familiare. Il Rem non tiene conto, nello stabilire la composizione del nucleo familiare, dei componenti della famiglia che si trovano in detenzione, in istituti di cura o in altre struttre a carico dello Stato.

Un nucleo familiare composto da un adulto riceverà 400 euro, un adulto e un minorenne riceveranno 480 euro, due adulti 560 euro, 640 euro due adulti e un minorenne, 720 euro due adulti e due minorenni, 800 euro tre o pià adulti (o più) e due o più minorenni. La somma di 840 euro verrà data alle famiglie composte da tre adulti di cui un disabile grave e tre minorenni. La domanda va presentata entro il 30 aprile 2021 per quelli che lo richiedono per la prima volta, mentre chi lo ha ricevuto non avrà necessità di fare domanda. Per richiedere il Rem è necessario essere in possesso della Dichiarazione Sostitutiva Unica ai fini ISEE, ordinaria o corrente. 

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