Sabato, 10 Aprile 2021

Reddito di emergenza, il nuovo sussidio parte forte: in pochi giorni più di 100mila domande

Lo strumento di sostegno al reddito introdotto dall'esecutivo viaggia su numeri alti. Per fare domanda c'è tempo fino al 30 giugno

Foto di repertorio

Il reddito di emergenza parte forte. Le domande per accedere al sussidio introdotto con il decreto rilancio hanno superato quota 100mila in pochi giorni. Secondo quanto comunicato dall'Inps, al 27 maggio sono state presentate 100.258 domande da cittadini e patronati per il Reddito di emergenza.

Nel dettaglio, sul totale 63.140 arrivano dai cittadini, 37.118 dai patronati. "La percentuale di trasmissione delle domande da parte dei Patronati è in costante aumento - si legge nella nota dell'Inps -, grazie alla graduale estensione della cooperazione applicativa che consente la trasmissione massiva delle domande".

"Grazie al reddito di emergenza - ha commentato invece il ministro del Lavoro Nunzia Cataldo - assicuriamo un aiuto economico alle famiglie in difficoltà che non possono usufruire degli altri strumenti di sostegno al reddito messi in campo dal Governo".

L'istituto di previdenza ha anche reso noti i dati relativi alle richieste per indennità Covid-19 per i lavoratori domestici. Sempre al 27 maggio risultano complessivamente 44.266 le domande, 29.659 giunte da cittadini e 14.607 da patronati.

Cos'è il Reddito di emergenza

Il Rem è misura straordinaria di sostegno al reddito introdotta per supportare i nuclei familiari in condizioni di difficoltà economica causata dall’emergenza coronavirus. L'importo è di 400 euro al mese, elevabile fino a 840 in particolari casi. 

Il beneficio economico infatti determinato in un ammontare pari a 400 euro mensili, moltiplicati per il corrispondente parametro della scala di equivalenza:

  • ovvero moltiplicato 1 per il primo componente del nucleo familiare ed è incrementato di 0,4 per ogni ulteriore componente di età maggiore di 18 anni e di 0,2, per ogni ulteriore componente minorenne, fino ad un massimo di 2, ovvero fino ad un massimo di 2,1 nel caso in cui nel nucleo familiare siano presenti componenti in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza.

Di seguito alcuni esempi di calcolo del valore massimo di reddito familiare compatibile con il REm:

Composizione nucleo Scala di equivalenza Soglia del reddito familiare ad aprile 2020
Un adulto 1 400 euro
Due adulti 1.4 560 euro
Due adulti e un minorenne 1.6 640 euro
Due adulti e due minorenni 1.8 720 euro
Tre adulti e due minorenni 2* 800 euro
Tre adulti (di cui un disabile grave) e tre minorenni 2.1** 840 euro

Quanto dura

Il Rem è erogato per due mensilità a decorrere dal mese di presentazione della domanda. Quindi, se la domanda è presentata entro il 31 maggio 2020 saranno erogate le mensilità di maggio e giugno, mentre se è presentata nel corso del mese di giugno 2020 saranno erogate le mensilità di giugno e luglio 2020.

Reddito di Emergenza, i requisiti

Il REm è riconosciuto ai nuclei familiari in possesso di tutti seguenti requisiti:

  1. residenza in Italia al momento della domanda, verificata con riferimento al solo componente richiedente il beneficio;
  2. un valore del reddito familiare, nel mese di aprile 2020, inferiore ad una soglia pari all’ammontare del beneficio;
  3. un valore del patrimonio mobiliare familiare con riferimento all’anno 2019 (verificato al 31.12.2019) inferiore a una soglia di euro 10.000, accresciuta di euro 5.000 per ogni componente successivo al primo e fino ad un massimo di euro 20.000; il massimale è incrementato di 5.000 euro in caso di presenza nel nucleo familiare di un componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza come definite ai fini dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2013, n. 159;
  4. un valore dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), attestato dalla DSU valida al momento di presentazione della domanda, inferiore ad euro 15.000.

I requisiti devono essere autocertificati nel modulo di presentazione della domanda e saranno oggetto di verifiche: la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni comporta la revoca dal beneficio, ferme restando la restituzione di quanto indebitamente percepito e le sanzioni previste dalla legislazione vigente.

Come fare domanda

Il servizio per la presentazione delle domande di Reddito di Emergenza è attivo dallo scorso 22 maggio. 

Per la presentazione della domanda c'è tempo fino al 30 giugno 2020. Si può richiedere tramite i centri di assistenza fiscale, i patronati o all'indirizzo Inps che trovate cliccando qui sotto.

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