Sabato, 19 Giugno 2021
Per l'estate

Reddito di emergenza a giugno e luglio 2021: sì al rinnovo di due mesi

Lo ha confermato Gilberto Pichetto Fratin, viceministro dello Sviluppo Economico, a Radio 24. Nei prossimi giorni i dettagli sulla proroga della misura

Il reddito di emergenza sarà rinnovato per altre due mensilità. E' quanto ha confermato Gilberto Pichetto Fratin, viceministro dello Sviluppo Economico, a Radio 24. Nei prossimi giorni i dettagli sulla proroga della misura.

Reddito di emergenza: due nuove mensilità in arrivo

"Si - ha risposto a precisa domanda il viceministro - ricordiamoci che c'è anche un incremento dei fondi Naspi e un ragionamento sulle politiche attive del lavoro perché con il 30 giugno finisca il blocco dei licenziamenti ed è chiaro che finendo il blocco dei licenziamenti è necessario avere delle misure di accompagnamento successivo".

Tramite il rifinanziamento per 1,5 miliardi di euro del Reddito di emergenza (REM), ci sarebbe la possibilità per le famiglie in difficoltà e per gli ex beneficiari di indennità Naspi e Discoll di continuare a ricevere un aiuto economico anche a giugno e luglio.

Per ora intanto c'è tempo ancora fino al 31 maggio 2021 per fare richiesta del Reddito di Emergenza, la misura di sostegno economico istituita dal Decreto Rilancio di marzo 2020 allo scopo di aiutare le famiglie in difficoltà causa Covid. Questa misura era stata rinnovata per marzo, aprile e maggio 2021 dal Decreto Sostegni dello scorso marzo. L'INPS ha poi comunicato con una circolare lo slittamento dei termini per presentare la domanda relativa alle tre mensilità dallo scorso 30 aprile al prossimo 31 maggio.

Che cos'è il reddito di emergenza

Il REM è riconosciuto ai nuclei familiari in possesso dei requisiti socio-economici previsti dalla legge (articolo 82, commi 2, 3 e 6, decreto-legge 34/2020). Come per il Reddito di Cittadinanza, il beneficiario della prestazione non è quindi il singolo richiedente ma l’intero nucleo familiare.  Al momento della presentazione della domanda deve essere presente una Dichiarazione Sostitutiva Unica ai fini ISEE , ordinario o corrente, dove verificare il valore dell’ ISEE e la composizione del nucleo familiare. Nel caso di nuclei con minorenni, è necessario l’ ISEE minorenni in luogo di quello ordinario. Non è valida, ai fini della richiesta del beneficio, l’attestazione ISEE riferita al nucleo ristretto. Il nucleo familiare è quello attestato nella DSU valida al momento della presentazione della domanda.

I requisiti non dovrebbero cambiare. L'incentivo è stato esteso ai disoccupati a cui è scaduta l'indennità Naspi e Discoll nei mesi scorsi o che hanno un ISEE inferiore a 30mila euro. Inoltre, per le famiglie in affitto, è stato previsto un aumento delle soglie di accesso al sostegno (fissate in precedenza a un massimo di 15mila euro di ISEE e 20mila euro di patrimonio mobiliare) pari a un dodicesimo del canone di locazione. Gli altri requisiti necessari per avere il reddito di emergenza sono:

  • la residenza italiana
  • un valore del patrimonio mobiliare nell'anno 2020 inferiore a 10mila euro per un nucleo unifamiliare, aumentato di 5mila euro per ogni componente successivo al primo e fino ad un massimo di 20mila. La soglia si alza a 25mila euro nel caso in cui in famiglia ci sia una persona con disabilità grave certificata e non autosufficiente
  • nella famiglia anagrafica nessuno deve percepire il Reddito o la Pensione di Cittadinanza, una pensione diretta o indiretta (è escluso però l'assegno di invalidità), un qualunque sostegno pubblico per far fronte all'emergenza Covid o uno stipendio lordo di lavoro dipendente superiore all'importo spettante del Rem (dai 400 agli 840 euro)

La soglia di reddito familiare per la verifica della sussistenza del requisito si ottiene moltiplicando il valore della scala di equivalenza per 400 euro. Il beneficio economico del Rem è determinato moltiplicando quindi 400 euro per il corrispondente parametro della scala di equivalenza. L’importo del beneficio economico non può essere superiore a 800 euro mensili, tranne nelle ipotesi in cui la scala di equivalenza viene maggiorata fino a 2,1.

Tale valore è pari a 1 per il primo componente del nucleo familiare ed è incrementato di:

  • 0,4 per ogni ulteriore componente di età maggiore di 18 anni;
  • 0,2, per ogni ulteriore componente minorenne, fino ad un massimo di 2, ovvero fino ad un massimo di 2,1 nel caso in cui nel nucleo familiare siano presenti componenti in condizioni di disabilità grave o non autosufficienza come definite ai fini ISEE .

Esempi di calcolo del valore massimo di reddito familiare compatibile con il REM:

Composizione del nucleo Scala di equivalenza Soglia del reddito familiare*

Un adulto

1

400 euro

Due adulti

1.4

560 euro

Due adulti e un minorenne

1.6

640 euro

Due adulti e due minorenni

1.8

720 euro

Tre adulti e due minorenni

2**

800 euro

Tre adulti (di cui un disabile grave) e tre minorenni

2,1***

840 euro

La domanda può essere presentata: online sul sito Inps, attraverso il servizio dedicato, autenticandosi con le proprie credenziali; tramite i servizi offerti dai CAF e dai Patronati. Nei prossimi giorni ci saranno più dettagli.

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