Venerdì, 30 Luglio 2021
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Reddito di emergenza, altre quattro mensilità: "finestra" di un mese per la domanda

I contribuenti che vorranno richiedere le quote di giugno, luglio, agosto e settembre del Rem potranno presentare la domanda tra il 1° e il 31 luglio 2021: tutto quello che c'è da sapere

Foto di repertorio Ansa

Ci sarà soltanto un mese di tempo per presentare le domande relative alle quote di giugno, luglio, agosto e settembre 2021 del Reddito di emergenza. Per ottenere una o più mensilità riconosciute dal decreto legge n. 73/2021, bisognerà inviare la richiesta esclusivamente tra il 1° luglio al 31 luglio 2021.

Reddito di emergenza 2021: quando e come fare domanda

A specificare la ''finestra'' di un mese per l'invio delle domande è stato l'Inps in una nota pubblicata sul proprio sito web, in cui vengono specificate anche le modalità con cui i contribuenti possono richiedere il Reddito di emergenza: "I nuclei familiari, in possesso dei requisiti previsti, potranno presentare la domanda attraverso i seguenti canali: sito internet dell'Inps , autenticandosi con Pin, se in possesso, (si ricorda che l'Inps non rilascia più nuovi Pin a decorrere dal 1° ottobre 2020), Spid, Carta Nazionale dei Servizi e Carta di Identità Elettronica; gli Istituti di patronato".

Come si calcola l'importo del Rem

La misura è rivolta ai nuclei familiari in difficoltà a causa dell'emergenza sanitaria. Il problema è capire se si è in possesso dei requisiti, impresa a dire il vero non molto semplice. Nel decreto legge n.34 del 19 maggio 2020, viene specificato che si ha diritto al Rem in presenza di un reddito familiare, riferito al singolo mese, inferiore alla quota di Rem calcolata in base ai membri del nucleo, un valore del patrimonio mobiliare nel 2020 inferiore a 10 mila euro (più 5000 per ogni componente oltre al primo e per familiari con disabilità grave o non autosufficienza), un Isee inferiore a 15 mila euro. L'Inps spiega che "la soglia di reddito familiare per la verifica della sussistenza del requisito si ottiene moltiplicando il valore della scala di equivalenza per 400 euro". E che dunque tale valore "è pari a 1 per il primo componente del nucleo familiare ed è incrementato di:

  • 0,4 per ogni ulteriore componente di età maggiore di 18 anni;
  • 0,2, per ogni ulteriore componente minorenne, fino ad un massimo di 2, ovvero fino ad un massimo di 2,1 nel caso in cui nel nucleo familiare siano presenti componenti in condizioni di disabilità grave o non autosufficienza come definite ai fini ISEE".

Esempi di calcolo del valore massimo di reddito familiare compatibile con il REM:

Composizione del nucleo Scala di equivalenza Soglia del reddito familiare*

Un adulto

1

400 euro

Due adulti

1.4

560 euro

Due adulti e un minorenne

1.6

640 euro

Due adulti e due minorenni

1.8

720 euro

Tre adulti e due minorenni

2**

800 euro

Tre adulti (di cui un disabile grave) e tre minorenni

2,1***

La norma è in effetti piuttosto complicata, motivo per cui per chiarire ogni dubbio ci si può fare seguire da un Caf. Una importante novità è la possibilità di accedere al reddito anche per chi ha la Naspi o la Discoll scaduta tra il 1 luglio 2020 e il 28 febbraio 2021. L'importo mensile va da un minimo di 400 a 840 euro, in base alla situazione di difficoltà vissuta delle famiglie che ne faranno richiesta.

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