Martedì, 20 Aprile 2021

In attesa del reddito di cittadinanza, Rei e Sia per un milione di persone

Nei primi sei mesi del 2018, circa 311mila nuclei familiari hanno potuto beneficiare delle misure contro la povertà: importo medio 308 euro, più alti nel Sud Italia

Foto di repertorio

In attesa che il governo Conte-Di Maio-Salvini metta a regime il reddito di cittadinanza, nei primi sei mesi del 2018, ben 841mila persone, circa 267mila nuclei familiari, hanno potuto beneficiare del Rei, il Reddito di inclusione. A questi vanno aggiunti altri 44mila nuclei familiari a cui è stato erogato il SiaSostegno per l'inclusione attiva. Sommando entrambe le misure contro la povertà si arriva a circa 311mila nuclei familiari, pari ad un milione di persone raggiunte. Sono i dati contenuti nell'osservatorio sul Reddito di inclusione realizzato dall'Inps, in relazione ai nuclei beneficiari e persone coinvolte nel periodo gennaio-giugno 2018 con i dati aggiornati al 19 luglio.

Reddito di inclusione, da giugno è più facile ottenerlo: cambiano i requisiti

Schermata 2018-07-26 alle 15.30.08-2

Rei, gli importi

L'importo medio mensile, pari a 308 euro, risulta variabile a livello territoriale, con un range che va da 242 euro per i beneficiari della Valle d'Aosta a 338 euro per la Campania. Complessivamente le regioni del Sud hanno un valore medio del beneficio più alto di quelle del Nord di 53 euro (+20%) e del Centro di 38 euro (+13%). L'importo medio varia sensibilmente, per costruzione della misura, per numero dei componenti il nucleo familiare, passando da 178 euro per i nuclei mono componenti a 435 euro per i nuclei con 6 o più componenti. 

Schermata 2018-07-26 alle 15.30.32-2

La distribuzione geografica

La maggior parte dei benefici relativi ai trattamenti Rei vengono erogati nelle regioni del Sud (70%) con interessamento del 73% delle persone coinvolte. Campania e Sicilia sono le regioni con maggiore numero assoluto di nuclei beneficiari (insieme rappresentano il 50% del totale dei nuclei e il 53% del totale delle persone coinvolte); a seguire Calabria, Lazio, Lombardia e Puglia coprono un ulteriore 28% dei nuclei e il 27% delle persone coinvolte.

Schermata 2018-07-26 alle 15.30.18-2

La distribuzione dei nuclei percettori per numero di componenti fa registrare come classe modale quella con tre componenti che rappresenta il 24% della distribuzione. Rispetto alla composizione dei nuclei familiari per l'intera popolazione, invece, l'incidenza dei percettori di Rei risulta massima per i nuclei con 6 e più componenti con un valore di 534 nuclei ogni 10.000. Analizzando la composizione dei nuclei, risulta che sono 169 mila i nuclei con minori che rappresentano il 63% dei nuclei beneficiari che coprono il 78% delle persone interessate. Diversamente, sono 49 mila i nuclei con disabili, che rappresentano il 18% dei nuclei beneficiari, coprendo il 18% delle persone interessate.

Reddito di inclusione 2-2-2-2

Continua a leggere su Today.it

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

In attesa del reddito di cittadinanza, Rei e Sia per un milione di persone

Today è in caricamento