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Venerdì, 9 Dicembre 2022
Cash o non cash?

Perché è saltato (per ora) l'aumento del tetto al contante

L'innalzamento della soglia per l'utilizzo del contante a 5mila euro annunciato dal governo e approvato dal Consiglio dei ministri il 10 novembre non sarà nel decreto aiuti: non ci sono i requisiti d'urgenza previsti dal decreto legge

Era stata Giorgia Meloni ad annunciare l'aumento della soglia dei pagamenti in contanti all'indomani del consiglio dei ministri che ha approvato il Decreto Aiuti quater lo scorso 10 novembre, ma il testo non è stato ancora pubblicato sulla Gazzetta ufficiale e nell'ultima bozza datata 16 novembre manca proprio la norma citata che era indicata nel comma 2 dell'articolo 6 della bozza entrata alla riunione del Cdm. Mancherebbero infatti i requisiti d'urgenza previsti per incorporare la norma in un decreto legge. E così com'era non poteva essere firmato al presidente della Repubblica Mattarella.

Salta quindi per ora l'innalzamento della soglia per l'utilizzo del contante, da mille a 5 mila euro, a partire dal primo gennaio del 2023. Uno stop che potrebbe essere però solo momentaneo come confermano fonti della Lega: la norma tornerà nella prossima legge di bilancio ora in fase di definizione negli uffici del ministero dell'economia.

Uno studio di Bankitalia ha mostrato che un precedente innalzamento del tetto, portato da mille a 3 mila euro dal governo Renzi nel 2016, aveva provocato un aumento dell'evasione fiscale.

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