Giovedì, 15 Aprile 2021

Perché i metalmeccanici (uniti) tornano in piazza

Otto ore di astensione dal lavoro indette da Fiom-Cgil, Uilm e Fim-Cisl. I lavoratori metalmeccanici sciopereranno in tutta Italia venerdì 14 giugno con tre grandi manifestazioni in contemporanea a Milano, Firenze e Napoli

Ansa

Alla vigilia della crisi economica iniziata un decennio fa i metalmeccanici in Italia erano ben più di due milioni. Ora nel nostro Paese il settore occupa circa un milione e seicentomila addetti, risultando così il secondo in Europa dopo la sola Germania. I sindacati del settore, uniti, hanno proclamato una mobilitazione. I lavoratori metalmeccanici sciopereranno in tutta Italia venerdì 14 giugno con tre grandi manifestazioni in contemporanea a Milano, Firenze e Napoli per chiedere al governo e alle imprese di mettere al centro il lavoro, i salari, i diritti.  Il 95% delle imprese metalmeccaniche ha meno di 50 dipendenti. La metalmeccanica rimane il motore dell'economia Italiana, rappresentando l’8 per cento del Pil e quasi il 50 per cento dell’export Nazionale.

Sciopero venerdì 14 giugno: metalmeccanici in piazza

Otto ore di astensione dal lavoro indette da Fiom-Cgil, Uilm e Fim-Cisl. Vista la "contrazione della produzione industriale, la perdita di valore del lavoro, l'aumento degli infortuni e dei morti sul lavoro", i sindacati chiedono il rilancio investimenti e il sostegno all’occupazione. Lavoro e investimenti "devono essere rimessi al centro dell'agenda politica. Le trasformazioni che stanno investendo il mondo delle imprese metalmeccaniche, e più in generale il sistema della manifattura, impongono scelte che devono essere in grado di rispondere alla necessità di crescita dei settori strategici attraverso il rilancio degli investimenti pubblici e privati e il sostegno all'occupazione".

E' necessario che governo e il sistema delle imprese, sottolineano, "riconoscano il ruolo dei lavoratori. Il governo deve adottare politiche mirate a contrastare delocalizzazioni e le chiusure di stabilimenti, a partire dal Mezzogiorno, ancora una volta, duramente colpito dalla crisi e a sostenere i buoni motivi per attrarre investimenti industriali. Vanno rafforzati i vincoli della responsabilità sociale delle imprese verso i lavoratori e il territorio. Occorre investire per creare occupazione per i giovani disoccupati, attraverso il consolidamento di alcuni settori in cui il nostro paese ha una leadership e incentivi per l'eco-sostenibilità del nostro sistema industriale".

Ma l'appuntamento del 14 giugno è anche molto altro: segna il momento in cui i sindacati uniti rilanciano la contrattazione collettiva "anche in vista del rinnovo del contratto nazionale dei metalmeccanici in scadenza a fine anno. Il nuovo Ccnl dovrà valorizzare il contratto in essere, centrando gli obiettivi come l'aumento dei salari, la riduzione dell'orario, l'organizzazione del lavoro anche attraverso l'utilizzo delle nuove tecnologie, la formazione, la tutela della salute e della sicurezza".

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Manifestazioni metalmeccanici 14 giugno 2019 Milano Firenze Napoli

Le 3 manifestazioni partiranno alle 9 nelle città di Milano, Firenze e Napoli. Allo sciopero milanese parteciperanno Maurizio Landini, segretario generale Cgil, Annamaria Furlan segretario generale Cisl e Carmelo Barbagallo, segretario generale Uil. A Milano il corteo partirà da Porta Venezia per arrivare a piazza Duomo, dove è previsto l'intervento di Marco Bentivogli, segretario generale Fim. Cisco dei Modena City Ramblers suonerà alcune canzoni con la sua band  alternandosi sul palco durante il comizio.

A Firenze la manifestazione partirà da piazza Cavalleggeri per arrivare a piazza della SS Annunziata, dove è previsto l'intervento di Rocco Palombella, segretario generale Uilm. Antonio Sorgentone si esibirà sul palco nel corso della mattinata.

A Napoli il corteo partirà da piazza Mancini e arriverà a piazza Matteotti, dove interverrà Francesca Re David, segretaria generale Fiom. L'attrice Rosalia Porcaro andrà in scena sul palco prima degli interventi e del comizio finale.

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