Venerdì, 7 Maggio 2021
L'agitazione

Lo sciopero nazionale di venerdì 26 marzo

Venerdì 26 marzo 2021 è previsto uno sciopero nazionale della durata di 24 ore del settore del trasporto pubblico locale. Anche i Cobas-comitati di base della scuola hanno indetto un'agitazione per tutto il personale docente ed Ata, a tempo indeterminato, atipico e precario. Gli orari e le motivazioni

Sciopero nazionale venerdì 26 marzo, per 24 ore, proclamato dalle segreterie nazionali delle organizzazioni sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal e Ugl. Lo sciopero è a sostegno della vertenza per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro. I trasporti sono a rischio nelle città italiane. "Abbiamo dovuto proclamare per il prossimo 26 marzo uno sciopero di 24 ore, vista l’inaccettabile inerzia delle parti datoriali Asstra, Agens e Anav che tengono completamente fermo il confronto per il rinnovo del contratto nazionale", dichiarano le sigle sindacali in merito alla situazione nel settore del trasporto pubblico locale, spiegando che "gli accordi propedeutici al rinnovo del ccnl della Mobilità area attività ferroviarie siano di stimolo per fare analoghi passi avanti per il ccnl degli autoferrotranvieri-internavigatori, scaduto il 31 dicembre 2017".

 Sciopero nazionale venerdì 26 marzo trasporti pubblici e scuola: gli orari dei mezzi

A Roma l'agitazione interesserà bus (incluse le linee periferiche gestite dalla Roma Tpl), tram, metropolitane, ferrovie Roma-Civitacastellana-Viterbo, Termini-Centocelle e Roma-Lido. Saranno comunque in vigore le fasce di garanzia: il servizio sara' quindi regolare fino alle 8.30 e dalle 17 alle 20. Ecco l’elenco completo delle linee bus interessate dallo sciopero: 08, 011, 013, 013D, 017, 018, 022, 023, 024, 025, 027, 028, 030, 031, 032, 033, 035, 036, 037, 039, 040, 041, 042, 048, 049, 051, 053, 054, 055, 056, 057, 059, 066, 074, 078, 081, 086, 088, 135, 146, 213, 218, 226, 235, 314, 339, 340, 343, 349, 404, 437, 441, 444, 445, 447, 502, 503, 505, 541, 543, 546, 548, 552, 555, 557, 657, 660, 663, 665, 701, 702, 710, 711, 721, 763, 763L, 764, 767, 771, 777, 778, 787, 789, 808, 889, 892, 907, 908, 912, 982, 985, 992, 993, 998, 999, C1 e C19.

A Milano gli orari dell'agitazione sono stati comunicati direttamente da Atm sul proprio sito, con diversi giorni di anticipo. Alla manifestazione ha aderito anche la segreteria territoriale di Milano dell'Orsa Trasporti, che interesserà anche i lavoratori dell'Atm. La protesta coinvolgera anche le linee Agi, Airpullman, Movibus, Star e Stie. Lo sciopero è a sostegno della vertenza per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro. "A Milano - informa l'Atm - l'agitazione del personale viaggiante e di esercizio, sia di superficie sia della metropolitana, sarà possibile dalle ore 8.45 alle 15 e dalle 18 a termine del servizio".

L’agitazione del personale delle linee di superficie e metropolitane è consentita dalle 8:45 alle 15 e dalle 18 al termine del servizio. Nel rispetto delle disposizioni in materia di informazione all’utenza, le percentuali medie complessive di adesione registrate nel corso delle ultime astensioni proclamate dalle medesime sigle, sono disponibili per Atm spa sul sito qui.

A Torino GTT comunica che il servizio sarà garantito nelle seguenti fasce orarie:

  • Servizio urbano-suburbano, metropolitana, assistenti alla clientela, centri di servizi al cliente: dalle 6 alle 9 e dalle 12 alle 15.
  • Servizio extraurbano, Servizio ferroviario (SfmA Borgaro-Aeroporto-Ceres): da inizio servizio alle 8 e dalle 14.30 alle 17.30.
  • Servizio ferroviario (Sfm1 Rivarolo-Chieri): dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21.

Sarà assicurato il completamento delle corse in partenza entro il termine delle fasce di servizio garantito. In ogni caso, prima di spostarsi è meglio consultare i siti delle ditte del trasporto pubblico locale.

"Il tpl - ricordano le organizzazioni sindacali - è un settore che occupa più di 100mila lavoratrici e lavoratori che non si sono mai fermati durante la pandemia, nemmeno nei mesi più duri del lockdown, e hanno sempre garantito il diritto alla mobilità delle persone. Il rinnovo contrattuale, quindi, è più che mai un loro diritto. Oltre a questo - proseguono Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Faisa-Cisal e Ugl Fna - confidiamo che il lavoro che la commissione di studio istituita dalla ministra De Micheli con un decreto ministeriale, proceda rapidamente con l’obiettivo di sanare tutte le criticità che rendono questo settore fragile, come ad esempio l’eccessiva frammentazione delle aziende. Solo in Italia sono oltre un migliaio, mentre in altri Paesi ci sono player di livello nazionale che riescono a offrire un servizio di qualità più elevata. Altra emergenza da affrontare rapidamente - sottolineano infine le organizzazioni sindacali - è quella delle aggressioni ai danni delle lavoratrici e dei lavoratori che sono troppo spesso lasciati soli a fronteggiare la rabbia dei passeggeri, che non è mai giustificabile quando sfocia in violenza".

Per l'intera giornata di venerdì 26 marzo, i Cobas-Comitati di base della scuola hanno indetto uno sciopero per il personale docente, educativo e Ata delle scuole di ogni ordine e grado, in Italia e all’estero. Le istituzioni scolastiche avranno cura di adottare tutte le soluzioni a loro disponibili (es: pubblicazione su sito web della scuola, avvisi leggibili nei locali della scuola, ecc. ) in modo da garantire la più efficace ottemperanza degli obblighi previsti in materia di comunicazione.

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