Sabato, 31 Luglio 2021
Economia

Scuola, la Manovra ti fa ricca (a metà): maxi aumenti per i presidi, beffa per i prof

Il Governo ha deciso di stanziare quasi due miliardi di euro per la scuola nella nuova legge di bilancio: 440 euro in più al mese per i presidi, 85 euro lordi agli insegnanti, che però perderanno il bonus di Renzi. Previste anche le assunzioni di 2.500 collaboratori scolastici

Foto di repertorio

La legge di Bilancio porta nuovi aumenti nelle scuole: 440 euro netti ai presidi, 85 lordi ai prof. 2.500 operatori scolastici assunti. Sono questi i numeri della nuova Manovra con cui il Governo ha stanziato 1 miliardo e 95 milioni di euro, che serviranno per rinnovare i contratti degli insegnanti, aumentare gli stipendi dei presidi e aprire le porte a oltre 2mila nuove assunzioni. 

Prof, 85 euro lordi in più

Con il rinnovo previsto per circa 3 milioni di dipendenti pubblici, i docenti riceveranno un aumento in busta paga di 85 euro lordi mensili. Un aumento che però riguarderà soltanto il 41% dei professori, ossia quei 320mila che guadagnano meno di 25mila euro l'anno. Ma questo incremento nasconde una brutta sorpresa: chi lo riceverà vedrà il proprio stipendio lievitare oltre i 25mila euro annui, criterio che consentiva anche il bonus di 80 euro di Renzi, che così verrebbe meno. Quindi in sostanza, aumento di 85 euro e perdita di 80. 

Presidi, 440 euro in più al mese

Come riporta Repubblica, gli stipendi dei presidi ero uno dei nodi chiave da sciogliere. Con 440 euro in più in busta paga ogni mese, gli stipendi dei presidi verranno così equiparati agli altri dirigenti della Pubblica Amministrazione. L'adeguamento, che dovrebbe partire a settembre 2018, riguarderà  7.993 presidi italiani.

Le assunzioni

La Manovra aprirà le porte anche a nuove assunzioni: sempre da settembre 2018 verranno assunti  2.500 collaboratori scolastici e 500 assistenti amministrativi.

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