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Mercoledì, 22 Maggio 2024
Economia

Sismabonus, detrazione anche per chi demolisce e ricostruisce casa

L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato alcuni chiarimenti sull'agevolazione fiscale per gli interventi di miglioramento sismico degli edifici

Il sismabonus, l'agevolazione fiscale per interventi di miglioramento sismico degli edifici, sarà fruibile anche in caso di opere di demolizione e ricostruzione di un edificio con la stessa volumetria di quello preesistente, fatte salve le sole innovazioni necessarie per l'adeguamento alla normativa antisismica. E' il principale chiarimento della risoluzione n. 34/E di oggi, con la quale l'Agenzia delle Entrate spiega anche che, ai lavori di demolizione con ricostruzione si applica l'aliquota Iva agevolata del 10%.

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Sismabonus anche in caso di ricostruzione

Nel comunicato ufficiale, l'Agenzia specifica che il 'sismabonus' può essere fruito anche da coloro che, possedendo o detenendo l'immobile in base a un titolo idoneo, decidono di demolirlo e ricostruirlo con la stessa volumetria di quello preesistente, fatte salve le sole innovazioni necessarie per l'adeguamento alla normativa antisismica. Tale intervento, infatti rientra tra quelli di ristrutturazione edilizia e non di nuova costruzione. In risposta all'interpello di tre comproprietari, inoltre, le Entrate chiariscono che questi soggetti possono dividere le spese in proporzione alla spesa sostenuta da ciascuno. Infine, la risoluzione afferma che ai lavori di demolizione con ricostruzione si applica l'aliquota Iva agevolata del 10% prevista per gli interventi di ristrutturazione edilizia, a condizione che le opere siano qualificate come tali dalla relativa documentazione amministrativa.

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Sismabonus caso per caso

Inoltre, ricorda l'Agenzia, la legge di Bilancio per il 2017 ha modificato la detrazione del 50% in relazione alle spese sostenute dal 1 gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 per l'adozione di misure antisismiche su edifici che siano situati nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zone 1 e 2) o a minor rischio (zona sismica 3). La detrazione del 50% per lavori antisismici va calcolata su un ammontare massimo di 96.000 euro per unità immobiliare (per ciascun anno). La percentuale di detrazione sale al 70% della spesa sostenuta se la realizzazione degli interventi determina il passaggio a una classe di rischio inferiore e aumenta all'80% se l'intervento consegue il passaggio a due classi di rischio inferiori.

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