Lunedì, 1 Marzo 2021

"Sms solidali, riparte la giostra ma alle opere pubbliche ci deve pensare lo Stato"

Sergio Pirozzi, ex sindaco di Amatrice e consigliere regionale del Lazio: "Noi apriamo un conto corrente, i soldi devono arrivare a chi ha davvero bisogno"

"È ripartita la giostra degli Sms Solidali. Dopo le tragedie e la distruzione provocata dal maltempo e dalla mancata prevenzione, la Protezione Civile e la presidenza del Consiglio sono tornati a chiedere soldi a noi cittadini. Visto quello che è successo con i fondi destinati al terremoto, io questa volta dico "no". Dove e a chi finiranno questi soldi degli Sms? Con il Movimento dello Scarpone apriremo un conto corrente". Così su Facebook Sergio Pirozzi, ex sindaco di Amatrice , consigliere regionale del Lazio e presidente della commissione Tutela del territorio, erosione costiera, emergenze e grandi rischi, protezione civile, ricostruzione alla Pisana.  

"Chiunque - spiega Pirozzi - potrà versare quanto desidera (il primo versamento sarà il mio e quello di tutti gli iscritti al Movimento dello Scarpone) e sarò io personalmente a portare quei soldi a un sindaco a scelta tra quelli dei comuni colpiti dalla distruzione. Perché i soldi della solidarietà devono essere utilizzati per far ripartire la vita di chi subisce una tragedia: senza sostegno a chi lavora non c'è ricostruzione di nessun tipo. Alle opere pubbliche ci deve pensare lo Stato. La solidarietà e i soldi degli italiani devono servire per aiutare i nostri fratelli che soffrono".

Sms, numero solidale 45500

Per sostenere le popolazioni colpite dal maltempo in tutta Italia è stato attivato il numero solidale 45500. Le donazioni saranno destinate a Trentino, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria e Sicilia. In una nota, la Protezione Civile ha spiegato che i fondi raccolti saranno ripartiti in percentuale tra le regioni in base ai danni subiti. 

L'iniziativa solidale, promossa in seguito a un'esplicita richiesta avanzata dai territori colpiti dal maltempo dei giorni scorsi e attraverso la quale sarà possibile donare due euro inviando un sms solidale o effettuando una chiamata da rete fissa al 45500, è stata possibile grazie al protocollo d'intesa tra il Dipartimento della Protezione Civile e gli operatori della telefonia e della comunicazione, che vi aderiscono senza scopo di lucro. Al momento, tra gli operatori di telefonia che hanno aderito alla raccolta solidale tramite sms e rete fissa: Tim, Vodafone, Wind Tre, Fastweb e Coopitalia. Hanno inoltre aderito Postemobile (da rete mobile 2 euro e da fissa 5 euro), Convergenze (solo rete fissa) e Iliad (dal 5 novembre solo su mobile).

Sisma, i soldi degli sms solidali spesi per terme, scuole e eliporti 

"La Protezione Civile regionale ha aperto un conto corrente per raccogliere le donazioni a supporto delle popolazioni colpite dal maltempo della scorsa settimana". Lo annuncia il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, a margine dell'odierno sopralluogo in Carnia con il ministro alle Infrastrutture Danilo Toninelli. "Oltre alle risorse già reperite a livello nazionale e regionale -spiega il governatore- occorre che il Paese faccia quadrato attorno al Friuli Venezia Giulia per sanare danni che, da una prima stima, superano il mezzo miliardo". "Ecco perché mi appello a tutte le donne e gli uomini di buon cuore -conclude- affinché apportino il loro concreto contributo per lenire le sofferenze di migliaia di cittadini in difficoltà". I versamenti vanno effettuati sul conto corrente bancario della Protezione Civile, attivo presso l'Unicredit Banca, con causale "Subito al lavoro nelle aree colpite dall'alluvione 2018 i Fvg". L'Iban di riferimento è IT47 W 02008 02230 000003120964.

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