Sabato, 24 Luglio 2021
Economia

Statali, la Corte dei Conti dà il via libera agli aumenti

Si tratta in media di 85 euro lordi in più in busta paga per una platea di circa 250mila dipendenti pubblici tra ministeri, agenzie fiscali, Inps ed Inail del comparto Funzioni centrali

Foto di repertorio

 Dalla Corte dei Conti è arrivata la conferma per il rinnovo dei contratti degli statali per il triennio 2016-2018. L'atteso via libera dei giudici è stato confermato dall'AdnKronos e prevede aumenti contrattuali di 85 euro medi lordi per una platea di circa 250.000 dipendenti pubblici di ministeri, agenzie fiscali, Inps ed Inail del comparto Funzioni centrali, il primo su cui è stata raggiunta l’intesa il 23 dicembre.

Adesso manca l'ultimo passaggio formale all'Aran, l'Agenzia Rappresentanza Negoziale Pubbliche Amministrazioni, per la firma definitiva di sindacati e Governo.

Dovrebbero così essere rispettati i tempi previsti, con gli aumenti sopracitati che dovrebbero essere già nella busta paga di marzo. Dopo nove anni di contratti bloccati si tratta di una svolta, anche se non tutte le categorie hanno accolto questa notizia in maniera benevola. Entro febbraio dovrebbero invece essere erogati gli arretrati, che vanno da 370 euro a 720 euro lordi.

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