rotate-mobile
Giovedì, 18 Aprile 2024
Divieto in arrivo

Quanto ci costerebbe l'addio alle caldaie a gas

La bozza di revisione del regolamento Ue che verrà discussa il prossimo 12 giugno prevede lo stop alle caldaie alimentate a combustibili fossili nelle abitazioni. Una misura che potrebbe trasformarsi in una stangata per le famiglie italiane

Addio alle caldaie a gas nelle abitazioni private a partire dal 2029. L'Unione europea sta pensando di vietare  la vendita e l’installazione di caldaie alimentate a combustibili fossili, in particolare il metano: nella riunione prevista per il prossimo 12 giugno verrà discussa la bozza di revisione del regolamento 813/2013/Ue, che prevede appunto lo stop alle caldaie utilizzate in gran parte delle case per i riscaldamenti degli ambienti o per ottenere l'acqua calda. 

Stop alle caldaie a gas: stangata per le famiglie

Una misura che però potrebbe essere insostenibile per le famiglie, che non solo comporterà una stangata sul fronte della spesa da sostenere, ma rischia di non determinare nemmeno vantaggi sul piano ambientale. Come denuncia il Codacons, essere costretti a cambiare la caldaia espone le famiglie a una spesa ingente, inarrivabile per alcune tasche: "Qualora il provvedimento studiato dall'Ue dovesse diventare realtà, le famiglie che dal 2029 si troveranno nella condizione di sostituire la vecchia caldaia a gas, magari perché si è rotta, dovranno obbligatoriamente acquistare una pompa di calore. Oggi, per l'acquisto e l'installazione di una pompa di calore, il costo varia tra i 6mila e i 16mila euro a seconda dell'impianto scelto: una spesa proibitiva sia per i costi in costante crescita di tali impianti, sia per la manodopera sempre più costosa".

I problemi di alcune abitazioni

Non tutte le abitazioni, poi, possono dotarsi di pompe di calore, e il rendimento energetico in alcune case potrebbe essere ben al di sotto degli standard previsti: prima di tutto le dimensioni non indifferenti dell'impianto rendono necessario uno spazio dove poter mettere l'unità esterna, circostanza che rende difficile l'installazione in quelle abitazioni che non hanno aree all'aperto dove poterla collocare. In secondo luogo, se la casa non è ristrutturata, e quindi non gode di isolamento e coibentazione ottimale, e se dispone di termosifoni tradizionali al posto dei moderni impianti a pavimento, la resa scende e di parecchio, vanificando gli effetti positivi sull'ambiente.

"Qualsiasi misura volta a migliorare l'efficienza energetica delle abitazioni deve essere equa, proporzionata ma soprattutto sostenibile, e non deve pesare come un macigno sulle spalle dei consumatori - afferma il presidente Carlo Rienzi - Per tale motivo se l'Unione Europea vorrà imporre l'addio alle caldaie a gas, dovrà prevendere non solo eccezioni per quelle case che non sono in condizione di installare pompe di calore, ma anche incentivi e bonus per aiutare le famiglie ad affrontare la spesa legata alla sostituzione dei vecchi impianti". 

Il prezzo basso delle bollette è una illlusione 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Quanto ci costerebbe l'addio alle caldaie a gas

Today è in caricamento