Rebus manovra: Tria vuole tagliare l'Irpef, il M5s accelera sul reddito di cittadinanza

Il ministro dell'Economia si è detto favorevole a partire con "un primo accorpamento e una prima riduzione delle aliquote". Più prudente sul sussidio per i disoccupati: "Bisogna valutare qual è il costo addizionale". Ma per i 5 Stelle le risorse ci sono

Giovanni Tria

La prossima legge di bilancio diventa sempre di più un rebus. Se il Movimento 5 Stelle spinge per l'introduzione del reddito di cittadinanza, il ministro dell'Economia Giovanni Tria oggi si è detto "molto favorevole a partire" con "un primo accorpamento e una prima riduzione delle aliquote sui redditi familiari", anche se  - ha premesso - "bisogna vedere le compatibilità di bilancio".  

Tria ha poi aggiunto che "bisogna trovare gli spazi in modo graduale" ricordando come oggi ci sia "una complessità di aliquote, aliquote alte, e una massa di Tax expenditures. Non si capisce mai chi vince e chi perde". Quanto alla flat fax "va finanziata con le tax expenditures" anche se "un processo complesso e che richiede tempo".

Irpef, più soldi in busta paga per i redditi bassi?

Di recente, a proposito dell'Irpef, si è parlato di un possibile taglio sul primo scaglione di reddito, che quindi riguarderebbe i lavoratori che percepiscono fino a 15mila euro all'anno. Il taglio dal 23% al 22% verrebbe applicato anche alla prima parte dei redditi più alti, in modo da agevolare una grossa fetta di famiglie. La proposta è stata presentata dagli economisti del Carroccio Massimo Garavaglia, Armando Siri e Massimo Bitonci. 

Tria però sembra intenzionato a fare di più. Allo studio c'è anche un accorpamento delle aliquote che dovrebbero diventare tre, ma non è chiara la tempistica. Ricordiamo che oggi l'imposta sul reddito delle persone fisiche si applica secondo i seguenti criteri. 

  • Redditi fino a 15mila euro: aliquota al 23%. L'imposta può arrivare al massimo a 3.450 euro, che diventerebbero 3300 con aliquota al 22%.
  • Reddito da 15mila a 28mila euro: aliquota pari al 27% . Per questa fascia l’Irpef da pagare può arrivare al massimo a 6.960 euro, per i redditi pari a 28.000 euro.
  • Redditi da 28mila a 55mila euro: l'aliquota è del 38%.
  • Reddito da 55mila a 75mila euro: la percentuale dell'imposta è pari al 41%.
  • Da 75mila euro in poi: aliquota al 43%.

Sono inoltre previste delle eccezioni per i redditi bassi. Nella così detta no tax area rientrano, tra gli altri, coloro che hanno redditi da pensione e da lavoro dipendente fino a 8mila euro l'anno. 

Il reddito di cittadinanza

Il ministro dell'Economia ha parlato anche del reddito di cittadinanza. "Il problema è come lo si disegna'' secondo Tria: bisogna ''valutare qual è il costo addizionale''. ''Si tratta di disegnarlo in modo che abbia effetti positivi - osserva - il reddito di cittadinanza aiuta la crescita se è disegnato bene, bisogna strutturarlo in modo da non creare disincentivi''.

Di Maio oggi ha però smentito un'indiscrezione di Repubblica, secondo cui allo studio del governo ci sarebbe una versione light: 300 euro al mese anziché 780 euro e per una platea ridotta di 4 milioni di persone. "Una fake news" dice il vicepremier che ieri ha ribadito, tra le altre cose, che la pensione di cittadinanza si farà e partirà insieme al reddito. 

Il M5s: "Il sussidio si farà, le risorse ci sono"

"Il reddito di cittadinanza si farà. E si farà subito" ha detto invece Francesco D’Uva, capogruppo M5S alla Camera, in una intervista rilasciata al Messaggero.

"Ci sono le risorse necessarie per farlo partire. Inizieremo dai centri per l’impiego, perché il nostro reddito di cittadinanza, a differenza del reddito di inclusione, non è una misura assistenziale: noi vogliamo dare la possibilità ai disoccupati, e soprattutto ai giovani disoccupati, di rimettersi in gioco, di formarsi e di ricevere proposte di lavoro. Detto ciò, da subito saranno individuate anche risorse per l'erogazione del reddito, ci sono nel Bilancio dello Stato e speriamo di ottenerne una parte anche dal Fondo Sociale Europeo".

Pensioni, chi rischia di essere danneggiato dalla Quota 100

Le stime dell'Inps: quanto prenderemo dopo 40 anni di lavoro

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Loredana Bertè: "Abbiamo nascosto in soffitta Mimì per un anno"

  • Bollo auto, due novità importanti in arrivo dal 1° gennaio 2020

  • Estrazioni Lotto oggi e SuperEnalotto: estratto il 5+1 da mezzo milione. I numeri di martedì 3 dicembre 2019

  • Estrazioni Lotto oggi e SuperEnalotto: i numeri di sabato 7 dicembre 2019

  • Scoperto "esercito" di badanti evasori totali: alcuni prendevano pure la disoccupazione

  • Estrazioni Lotto oggi e numeri SuperEnalotto di giovedì 5 dicembre 2019

Torna su
Today è in caricamento