Domenica, 19 Settembre 2021
ECONOMIA

Incubo tasse sulla casa: sono aumentate del 115%

Aumento vertiginoso in soli quattro anni. E secondo la Confcommercio per il 2015 non sono previste riduzioni delle imposte sugli immobili

ROMA - Le tasse sulla casa sono più che raddoppiate dal 2011 ad oggi, riducendo il reddito disponibile delle famiglie e comprimendo le loro aspettative di ricchezza per il futuro.

E' quanto rileva la Confcommercio in uno studio su finanza pubblica e tasse locali pubblicato oggi. La tassazione complessiva, si legge nella ricerca, è passata dai 14,8 miliardi del 2011 a 31,88 miliardi nel 2014 con un aumento del 115,4% (+14,7% nel solo confronto col 2013). Per il 2015 lo studio non prevede una discesa.

"E' stata una crescita violentissima - ha sottolineato il direttore dell'Ufficio studi Mariano Bella - che riduce il reddito disponibile e riduce il rendimento netto degli immobili facendo crollare i prezzi e facendoci sentire tutti più poveri. E la ricchezza immobiliare percepita conta nelle scelte di consumo delle famiglie".

E come se non bastasse, gli italiani dovrebbero pagare più tasse per 72,7 miliardi di euro nel triennio 2015-2018, se scattassero le clausole di salvaguardia contenute nella legge di Stabilità 2015. "Si tratta di un pericolo assolutamente da scongiurare perché i presupposti per la ripresa ci sono, ma va messa mano alla pressione fiscale", ha commentato Mariano Bella.

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