Altro che giù le tasse: la pressione fiscale schizza al 40,5%

I dati Istat: + 0,3 per cento rispetto al secondo trimestre del 2018. Ma sale anche il reddito delle famiglie

Foto di repertorio

Giù le tasse? Non proprio. Nonostante il precedente esecutivo avesse promesso di diminuire la tassazione, le stime dell’Istat dicono che nel secondo trimestre dell’anno la pressione fiscale si è attestata al 40,5% in aumento di 0,3 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. La buona notizia è che aumenta anche il reddito delle famiglie che secondo l’istituto di statistica fa segnare lo 0,9% in più rispetto al trimestre precedente, sia in termini nominali sia in termini reali. La propensione al risparmio è stata pari all'8,9%, in aumento di 0,8 punti percentuali rispetto al trimestre precedente.

L’Istat registra anche una timida inversione di tendenza sul fronte della crescita: nel secondo trimestre dell’anno il prodotto interno lordo (Pil) è aumentato dello 0,1% sia rispetto al trimestre precedente, sia nei confronti del secondo trimestre del 2018. Le stime sono state riviste al rialzo.  La variazione congiunturale del Pil diffusa il 30 agosto scorso era risultata nulla mentre quella tendenziale era pari a -0,1 %.
Di economia ha parlato anche Giuseppe Conte, intrvenuto all'assemblea di Assolombarda.

"L'obiettivo" del governo, ha affermato il premier, "non è aumentare il carico fiscale ma diminuirlo perché questo serve per assecondare la crescita di cui abbiamo bisogno". "Siamo contenti della politica piu' espansiva sulle regole europee di bilancio perche' questo permettera' a tutta l'Europa di ostacolare il rallentamento economico in atto. Per questo la nostra è una manovra espansiva". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Pensioni, c'è una buona notizia sull'età di vecchiaia

  • Estrazioni Lotto oggi e numeri SuperEnalotto di sabato 9 novembre 2019

  • Estrazioni Lotto oggi e numeri SuperEnalotto di martedì 12 novembre 2019

  • Nuovo maxi concorso: oltre 300 posti a tempo indeterminato, si cercano laureati e diplomati

  • Chiede il reddito di cittadinanza, ma si "dimentica" di avere un albergo da 800mila euro

  • Medico muore durante il turno di notte: aveva 28 anni

Torna su
Today è in caricamento