Domenica, 19 Settembre 2021

Telefonia, ritorna la penale per chi cambia operatore: ecco chi pagherà

Penali su telefonia, internet e tv solo sulle promozioni: il ministero dell'Economia prova a smorzare le polemiche

Penali su telefonia, internet e tv solo sulle promozioni (e con costi più trasparenti), ma non sui contratti di abbonamento standard. E' quanto prevede il disegno di legge sulla concorrenza approvato dal Consiglio dei ministri.

"Il disegno di legge – precisa il ministero guidato da Federica Guidi come riporta Il Sole 24 Ore - non prevede in alcun modo la reintroduzione di penali per chi recede dai contratti di abbonamento a telefoni fissi e mobili, internet o a pay-tv. La norma inserita nel disegno di legge – aggiunge la nota del Mise - non cambia infatti le disposizioni generali in materia di recesso anticipato dai contratti di telefonia, internet e tv (già regolati dal DL 7/2007) ma disciplina i costi di uscita dalle sole promozioni relativi ai medesimi servizi". 

A proposito delle promozioni, il Ddl fissa un tetto di 24 mesi di durata e stabilisce che le eventuali penali – già esistenti nelle promozioni – debbano "rispettare una serie di stringenti requisiti di trasparenza sia verso il cliente, sia verso il regolatore". 

In particolare, l'operatore dovrà fornire al consumatore informazione esaustiva in merito all'esistenza e all'entità di costi d'uscita. Dovrà inoltre spiegarne analiticamente la giustificazione al Garante delle comunicazioni, sulla base dei costi effettivamente sostenuti".

Fonte: Il Sole 24 Ore →
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