Martedì, 21 Settembre 2021
LAVORO

Tfr in busta paga da marzo: ecco come fare

In via sperimentale, l'operazione inizierà dal primo marzo 2015 per tutti i lavoratori dipendenti del settore privato. Salta il taglio delle aliquote Irap e Irpef

L'operazione per trasferire il Tfr in busta paga partirà dal primo marzo 2015 e sarà attuata fino al 30 giugno 2018 in via sperimentale. E' quanto prevede la bozza del patto di stabilità approvato dal Consiglio dei ministri. I lavoratori dipendenti del settore privato potranno quindi ricevere il contributo del trattamento di fine rapporto insieme al proprio salario. Ma come?

Prima di tutto c'è da sottolineare che lavoratori domestici e agricoli saranno gli unici a non avere questa possibilità. Coloro invece che ne beneficeranno dovranno però avere un rapporto di lavoro da almeno sei mesi presso lo stesso datore. Inoltre la parte integrativa della retribuzione sarà tassata e non imponibile a fini previdenziali. La richiesta volontaria è irrevocabile fino al 30 giugno 2018.

IRAP E IRPEF - Il taglio dell'Irap va tutto sulla deducibilità del costo del lavoro per i contratti a tempo indeterminato, mentre si torna indietro sul taglio delle aliquote deciso dal dl Irpef che sarebbe dovuto scattare dal 1 gennaio 2015. Il taglio della componente lavoro dall'imponibile Irap che vale per cassa 5 miliardi comprende quindi anche gli oltre 2 miliardi del taglio delle aliquote deciso ad aprile con il decreto Irpef che erano coperti dall'aumento delle rendite finanziarie scattate dal primo luglio.

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