Sabato, 24 Luglio 2021
Lavoro / Brescia

La multinazionale che annuncia la chiusura immediata: 106 posti a rischio, lavoratori in sciopero

La Fiom Cgil comunica che la Timken di Villa Carcina, in Valtrompia (Brescia), attiva nell'indotto automotive, "questa mattina ha comunicato la chiusura immediata dello stabilimento. I 106 lavoratori sono già in sciopero e presidio permanente"

Foto Fiom/Facebook

La multinazionale Timken, attiva nell'indotto automotive, questa mattina ha comunicato la chiusura immediata dello stabilimento di Villa Carcina, in Valtrompia, in provincia di Brescia.

Timken annuncia chiusura nel Bresciano

I 106 lavoratori sono già in sciopero e presidio permanente. A dare notizia della doccia fredda è la Fiom-Cgil di Brescia.  "Una nuova procedura di licenziamento è stata aperta a Brescia. Di nuovo una multinazionale del settore automotive che decide di licenziare".

La Timken Company è un'azienda costruttrice di cuscinetti a rotolamento, acciai legati e relativi componenti. È presente in 30 paesi, tra cui l'Italia.

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"Altra settimana, nuovi licenziamenti. Questa mattina 106 lavoratori e lavoratrici della Timken in provincia di Brescia hanno scoperto di non avere più un lavoro.
Il motivo? Non è dato saperlo", ragiona il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni. "Eppure ho l'impressione - prosegue l`esponente dell`opposizione di sinistra - che sia la stessa storia della Giannetti Ruote di Monza, della Gkn di Campi Bisenzio , della Whirlpool di Napoli. Si scarica su lavoratori e lavoratrici il peso della crisi. E il 'governo dei migliori'? Non pervenuto". "Non ci rassegniamo - conclude Fratoianni - e continueremo a sostenere la lotta di lavoratori e lavoratrici per difendere il loro futuro e la loro dignità".

Da Gkn a Whirlpool passando per la Gianetti Ruote, sono settimane nere sul fronte delle crisi aziendali.

Gkn: 10mila persone in piazza Santa Croce a Firenze

"La lotta operaia non si ferma" e "siamo tutti Gkn": sono alcuni degli slogan gridati dalle 10mila persone che questa mattina, in piazza Santa Croce a Firenze, manifestano in occasione dello sciopero generale di quattro ore indetto a sostegno dei 422 lavoratori della Gkn di Campi Bisenzio (Firenze) per i quali la proprietà ha avviato le procedure di licenziamento collettivo.

"Sulla vicenda della Gkn dobbiamo mantenere alta l'attenzione perché non sarà breve", commenta Emiliano Fossi, sindaco di Campi Bisenzio, presente in piazza Santa Croce insieme ai primi cittadini di tutti i comuni della provincia di Firenze e al sindaco di Prato e presidente di Anci Toscana Matteo Biffoni. In piazza anche Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani.

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