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Sabato, 22 Giugno 2024
Crisi economica / Grecia

Tsipras all'Europarlamento: "Ora soldi al popolo e non alle banche"

Il premier greco avverte gli stati dell'Ue: "Si tratta di un problema europeo, quindi va trovata una soluzione europea". Primo obiettivo: "La lotta alla disoccupazione, è tempo di crescita e non di austerità"

STRASBURGO (FRANCIA) - "Si tratta di un problema europeo e non solo greco e quindi bisogna trovare una soluzione europea". Così il premier greco Alexis Tsipras ha iniziato il suo discorso davanti all'Europarlamento. Il popolo greco ha fatto una scelta "giusta e coraggiosa", ma il 'no' al referendum di domenica non è stato "una rottura con l'Europa". Gli elettori greci, ha sottolineato, hanno chiesto "un ritorno ai principi della democrazia e della solidarietà, i valori fondanti dell'Europa; è stato un messaggio chiaro: o l'Europa, la nostra casa comune, è democratica o avrà difficoltà a sopravvivere in futuro". 

BASTA AUSTERITA' - "Vogliamo lanciare un dibattito di merito sulla sostenibilità del debito pubblico, non ci possono essere tabù tra di noi per trovare le soluzioni necessarie", ha proseguito, annunciando che oggi stesso il governo greco invierà una richiesta al Fondo Salva Stati Europeo (Esm), "ma la proposta del governo greco per la ristrutturazione del debito non è disegnata per mettere del peso extra sui contribuenti europei".

La mia patria si è trasformata in un laboratorio sperimentale di austerità, ma l'esperimento non ha avuto successo. Rivendichiamo un accordo con i nostri alleati che ci porti direttamente fuori dalla crisi, che faccia vedere la luce alla fine del tunnel

L'ACCORDO - "Vogliamo un accordo finale che ci porti fuori da questa impasse", ha dichiarato il premier greco sottolineando che la proposta che Atene sta per presentare all'eurogruppo e ai creditori internazionali "parla di cambiamenti sostenibili, pensando alla crescita", prevede "una richiesta di coprire a medio termine i bisogni economici del Paese", ma soprattutto "un programma di crescita vasto per uscire dalla crisi". 

Grecia, la politica e la lotta all'austerità

SOLDI AL POPOLO - "Il primo obiettivo è la lotta alla disoccupazione", ha detto Tsipras, insistendo sulla volontà del suo governo di "avviare un dialogo serio sulla ristrutturazione del debito greco". "Le nostre proposte mirano a cambiare il Paese, cosa che i precedenti governi non volevano fare", ha detto Tsipras. "Le nostre priorità sono completamente diverse, per una crescita sostenuta. Siamo qui con il verdetto del popolo greco e la nostra volontà ad andare contro l'Europa, ma contro i cartelli che esistono nel nostro Paese e che hanno affondato il nostro Paese".

Per tantissimi anni i governi greci hanno creato uno Stato clientelare, hanno alimentato la corruzione tra politica e imprenditoria e arricchito solo una certa fetta del popolo: il 10% del popolo detiene il 56% della ricchezza del Paese; e questa enorme ineguaglianza unita ai programmi di austerity, invece di correggere, ha appesantito la crisi

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