rotate-mobile
Venerdì, 21 Gennaio 2022
Economia

Poche uova nei supermercati, è allarme: “Prezzi raddoppiati”

La denuncia arriva direttamente dal Codacons: “Anomalo e abnorme aumento dei listini è causato dalla carenza del prodotto sul mercato”. Scandalo Fipronil e influenza aviaria all'origine del problema

Scatta l'allarme prezzi per le uova in Italia. Molti consumatori se ne sono già accorti: le uova nei supermercati scarseggiano, con un pesante rincaro economico sui prezzi al dettaglio per uno dei prodotti più utilizzati dalle famiglie italiane. La denuncia arriva direttamente dal Codacons che, attraverso un comunicato ufficiale, ha messo in guardia tutti gli utenti: “Alla base dell’anomalo e abnorme aumenti dei listini, la carenza di uova sul mercato, determinata dallo scandalo Fipronil”.

Poche uova negli scaffali

Secondo le ultime stime, le uova nei supermercati sarebbero il 30-40% in meno rispetto alla normalità, una carenza che ha principalmente due cause, che riguardano sia gli allevamenti italiani che quelli stranieri. In primis lo scandalo Fipronil, l'insetticida tossico utilizzato illegalmente in diversi allevamenti, che ha portato al sequestro di milioni di uova in tutta Europa. La fase peggiore della contaminazione si è esaurita a settembre, ma le conseguenze le paghiamo ancora oggi: infatti, l'abbattimento di migliaia di galline e la sanificazione degli allevamenti sono processi che richiedono del tempo, tempo in cui la produzioni deve, per forza di cose, essere bloccata.

L'altra emergenza alla base di questa crisi delle uova è l'influenza aviaria, tornata a colpire in Europa con diversi ceppi, dal più noto H5N1, fino all' H5N2, 5, 6 8 e 9. Una sorta di epidemia che ha colpito moltissimi stabilimenti, soprattutto nel Nord Italia, portata dalla migrazione degli uccelli selvatici, che a causa del clima più caldo rimangono in Italia per un tempo maggiore. Tutto questo ha portato un calo drastico della presenza di uova nei supermercati, con i prezzi che stanno schizzando alle stelle. 

Prezzi raddoppiati

“Oramai da più parti d’Italia si segnala come le confezioni di uova siano sempre meno numerose negli scaffali di supermercati e negozi, e come al contempo i prezzi del prodotto stiano subendo un rapido rialzo - spiega il presidente Carlo Rienzi - I rincari al dettaglio in alcuni casi hanno raggiunto quota +100% , con prezzi raddoppiati nell’arco di pochi mesi; incrementi che seguono il rialzo delle quotazioni all’origine in Italia, cresciute nell’ultima settimana di novembre del +57,4% rispetto allo stesso periodo del 2016”.

Secondo il presidente del Codacons, tutto nasce dalla carenza di uova: “I rincari fanno seguito al calo della produzione, con una presenza di uova sul mercato italiano ridotta del -35%; percentuali molto più elevate si segnalano per quelle biologiche. La vicenda Fipronil, insetticida vietato sugli animali destinati all'alimentazione, ha infatti portato all’abbattimento di migliaia di galline e alla messa in sicurezza di molti allevamenti, con ripercussioni sulla produzione.

Un altro rischio su cui il Codacons mette in guardia i consumatori è il possibile aumento di prezzo anche dei prodotti che hanno tra gli ingredienti le uova: “ “Il rischio concreto è che ora i rincari si trasferiscano anche a quei prodotti trasformati che abbiano le uova tra gli ingredienti o materie prime, con un effetto a cascata che danneggerebbe le tasche dei consumatori italiani. Una situazione che, se non sarà sanata in fretta, potrebbe portare a cause risarcitorie contro le aziende del Belgio e dell’Olanda responsabili di illeciti, da parte di produttori e allevatori italiani”.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Poche uova nei supermercati, è allarme: “Prezzi raddoppiati”

Today è in caricamento